venerdì 4 maggio 2018

ULTIM'ORA "Governo centrodestra-M5s fino a dicembre" guardate cosa ha appena detto Salvini... Guardate e diffondete tutti!



Il leader della Lega prova la mossa quasi disperata in zona Cesarini per evitare che - dopo un'impasse di due mesi - sia Mattarella a decidere. Così tratteggia durata, identikit del premier e mini-programma possibili di un esecutivo che accompagni il Paese alle elezioni a dicembre. Tre priorità: riforma del sistema di voto, tasse, blocco dell'Iva, stop agli sbarchi.

Un governo “di scopo” sostenuto dal centrodestra e dai Cinquestelle, guidato da una figura indicata da LegaForza Italia e Fratelli d’Italia e che non deve essere necessariamente un leghista. Un esecutivo, che deve escludere il Pd e Renzi, che accompagni il Paese alle elezioni a dicembre e che nel frattempo metta mano alla riforma elettorale, che dia la priorità a tasse e al blocco degli aumenti dell’Iva e che garantisca lo stop agli sbarchi. E’ l’indicazione con la quale il segretario Matteo Salvini è uscito dal consiglio federale della Lega, riunito oggi in via Bellerio a Milano. Il leader del Carroccio assicura che su questa linea è d’accordo con Silvio Berlusconi, ma l’aveva assicurato anche le altre varie volte in cui in questi due mesi Forza Italia ha subito fatto capire che non era molto d’accordo con un’intesa con il M5s a scapito del Pd. Quindi bisogna capire se questa linea – non tanto nuova peraltro – annunciata oggi da Salvini riuscirà a resistere fino a lunedì, quando i leader dei tre partiti del centrodestra accompagnati dai 6 capigruppo si presenteranno alle nuove consultazioni “espresso” (dureranno solo 20 minuti) programmate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella come ultimo appello alla responsabilità dei partiti, prima che sia lui a prendere una decisione per superare l’impasse che dura da due mesi pieni. 
Salvini: “Governo centrodestra-M5s fino a dicembre
 
Ma proprio il concetto di “governo del presidente” è quello contro il quale sembra schierarsi ora Salvini, cercando di raccogliere il massimo dalle poche e flebili speranze di un accordo con il M5s, che peraltro hanno ripetuto in tutti i modi che un accordo per un governo in cui ci sia anche Forza Italia è impossibile (e tanto più lo diventa dopo averlo ribadito così tante volte). “Se di governo tecnico, di scopo o istituzionale si deve trattare – dice Salvini dalla sede della Lega – l’incarico va dato partendo da chi ha vinto le elezioni, escludo qualsiasi tecnico alla Monti. E ribadisco l’invito al M5s come fare insieme un governo a tempo per fare poche cose e bene”. Di sicuro “dove c’è Renzi, non ci sono io“. E non è nemmeno pensabile una prorogatio del governo Gentiloni. “No, mi rifiuto di mandare Alfano al Consiglio europeo di giugno, ci sarà un altro governo in carica”.

Il segretario della Lega indica la durata del prossimo governo “entro dicembre“. Spiega che il capo del governo non dev’essere leghista, ma non dovrà essere un tecnico: “Ho dei nomi in testa, non necessariamente di leghisti, ma bisogna partire da chi ha vinto le elezioni”. Il presidente del Consiglio può essere “anche un non eletto“. Ma, chiarisce, “non darò mai fiducia a un cosiddetto tecnico imposto da Bruxelles: alcuni nomi che ho letto in questi giorni sono dame di compagnia della Commissione europea“.
E tratteggia l’identikit del mini-programma del possibileesecutivo: “Si può chiedere al presidente Mattarella per evitare l’ennesimo governo tecnico irrispettoso per gli italiani, che escludo, un governo che si faccia carico di fare in fretta e bene poche cose: una legge elettorale che mandi al governo chi prende un voto in più, come alle Regionali, bloccare Iva e acciserispettando parametri europei, andare a Bruxelles a dire che prima viene l’interesse nazionale, iniziando a respingere il nuovo bilancio Ue“. In particolare, per quanto riguarda la riforma elettorale, Salvini non ha escluso eventualmente il via libera a un premio di maggioranza alla lista (come vuole il M5s) e non alla coalizione (come vuole Forza Italia). “Sono pronto a ragionare sia sul premio alla lista sia alla coalizione, non voglio passare l’estate a parlare di legge elettorale”.
La proposta di un referendum sull’euro? “Potrebbe essere un interessante dibattito filosofico per i prossimi anni, ma ci sono urgenze da affrontare, come evitare l’aumento dell’Iva, non c’è tempo”. Piuttosto, dice il capo della Lega, in tema di Unione Europea l’Italia deve fare “cose concrete”. A partire da una scelta per il prossimo governo: “La bozza di bilancio Ue va respinta in toto“.

2 commenti:

  1. ....un governo a termine, potrebbe essere un'idea, purchè non facciano parte ne indagati, ne tanto meno condannati.La svolta avviene anche incominciando a fare dei distinguo e poi si torni a votare.

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  2. ma salvini intende anche con berlusconi e meloni? no, perchè allora si dovrebbe sturare le orecchie !

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