domenica 13 maggio 2018

Mentre la stampa si occupa solo del M5S…..vi informiamo che è stato arrestato un altro sindaco,avrebbe comprato voti per favorire..



Continuano a parlare soltanto di casi che riguardano il M5S tutto il resto passa in seconda pagina. Sempre di corruzione si parla.Soltanto il M5S vuole combatterla con un programma deciso e mirato,chissà come mai gli altri partiti non parlano mai di corruzione. Perchè sono tutti corrotti e vogliono continuare a riempirsi le tasche di denari.Questo quanto accade in questi giorni: Un sindaco che per favorire la campagna elettorale del suo referente politico spinge due piccoli imprenditori a promettergli voti con l’ausilio di un luogotenente della Polizia Locale; dipendenti pubblici capaci di pilotare atti amministrativi e di attestare collaudi di opere pubbliche mai effettuati; professionisti capaci di incidere sul comportamento di amministratori pubblici per favorire sé stessi, professionisti e imprese.
E’ il “vaso di Pandora” scoperchiato dalla Guardia di Finanza, che ha fatto luce su quattro diversi episodi di corruzione in una inchiesta sfociata nell’arresto, per turbata libertà degli incanti e corruzione continuata, di otto persone, tra cui il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, eletto in una lista civica, e di due dipendenti del suo Comune.
Nell’ operazione, denominata “Sibilla”, vi sono 17 indagati. Per cinque di loro il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere, per tre gli arresti domiciliari, per due un’interrogatorio di garanzia; mentre ha rigettato una misura restrittiva richiesta. L’inchiesta ruota attorno a Barbagallo, 42 anni, sindaco dal giugno del 2014: per favorire la campagna elettorale del deputato regionale di Sicilia Futura Nicola D’Agostino, che non è indagato, avrebbe dato disposizione ad un luogotenente della polizia locale, Nicolò Urso, ora ai domiciliari, di avviare controlli amministrativi nei confronti di due imprenditori.
L’obiettivo sarebbe stato quello di indurli ad avvicinare il sindaco per evitare la sanzione, quest’ultimo avrebbe chiesto in cambio sostegno elettorale per il suo referente politico. «Mi serve una cosa elettorale – dice Barbagallo in una conversazione intercettata -. Ci puoi andare per farli spaventare così mi vengono a cercare».
Il gip Giovanni Cariolo sottolinea che il sindaco «denota una personalità criminale allarmante». Sulla corruzione interviene anche il procuratore Carmelo Zuccaro: «E’ un crimine odioso – spiega – soprattutto in un momento storico politico in cui ci sono scarse risorse di cui tutti i cittadini si devono avvantaggiare e che vengono distolte».

Fonte: http://www.lasicilia.it/news/catania/142652/sindaco-arrestato-ad-acireale-scoperchiato-vaso-di-pandora-su-richiesta-di-voti-e-collaudi-evitati.html

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