venerdì 4 maggio 2018

BEPPE GRILLO ROMPE IL SILENZIO E TORNA A PARLARE ASCOLTATE TUTTI COSA DICE E DIFFONDETELO OVUNQUE IL MOVIMENTO 5 STELLE HA BISOGNO DI VOI!



Il confronto tra M5s e Pd riprende parole e gesti di una volta. Il capo politico dei Cinquestelle: "Renzi e Berlusconi hanno sabotato tutto per rimettersi insieme". L'ex segretario democratico: "Loro per due mesi hanno fatto i bravi, ora capiscono di non avere i numeri e sbroccano".

Il confronto tra Pd e M5s, sepolto dall’intervista tv di Renzi di domenica e dalla direzione del Pd, riprende i vecchi arnesi del mestiere, da una parte e dall’altra. Mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiede alle forze politiche di presentare, se ci sono, maggioranze alternative da esporre nel quinto giro di consultazioni (tra Quirinale e mandati esplorativi), Beppe Grillo e Luigi Di Maio da una parte e Matteo Renzidall’altra riprendono da dove avevano interrotto qualche settimana fa. Governo di tregua?, chiedono a Di Maio: “Non esiste tregua per i traditori del popolo, questo deve essere chiaro. Ma non per il presidente che è stato fin troppo paziente. Avevano l’opportunità”. In un’intervista al Fatto ha chiesto il ritorno al voto già il 24 giugno con il Rosatellum, perché per cambiare la legge elettorale non c’è tempo. La responsabilità è di Renzi, ribadisce: “Lui e Berlusconi hanno sabotato tutto per rimettersi insieme”. Per Di Maio “le forze politiche in questo momento stanno mettendo il presidente della Repubblica in condizione di dover scegliere perché le forze politiche stanno arginando il M5S dal governo”. Grillo nel frattempo parla di “colpo di Stato” organizzato attraverso lalegge elettorale e rimette mano al referendum sull’euro.

Governo, Di Maio: "Renzi e Berlusconi hanno sabotato per rimettersi insieme. Al voto col Rosatellum per ballottaggio tra noi e Salvini"
di Manolo Lanaro
 
 Video di Manolo Lanaro
E così Renzi, attraverso facebook, commenta di vedere molte “capriole”: “Sono orgoglioso – ammette – di aver contribuito insieme a tanti altri militanti a evitare l’accordo tra il Pd e i 5 stelle”. Per l’ex segretario, infatti, i grillini “per due mesi hanno fatto i bravi, ‘gli istituzionali’. Oggi capiscono finalmente di non avere i numeri per Palazzo Chigi e quindi sbroccano” e così “sui social tornano gli insulti, le campagne di odio condotte dai finti profili, il giustizialismo”.
Parole che riaprono lo scontro dentro al partito: “La riflessione di Renzi è  superficiale e sbagliata” replica il ministro uscente Dario Franceschini, sempre più in prima fila nell’opposizione all’ex segretario. “Proprio il fatto che Grillo e 5 Stelle tornino, fallita una prospettiva di governo e avvicinandosi le elezioni, ai toni populisti e estremisti, dimostra che avremmo dovuto accettare la sfida di un dialogo”. Per Francesco Boccia(area Emiliano) è “l’ennesimo messaggio improvvido”. Ma i renziani non mollano: “Grillo ha una crisi di nervi per i continui fallimenti della strategia Cinquestelle – dice il capogruppo al Senato del Pd Andrea Marcucci – Accusa il Pd di un colpo di stato per impedire di farli governare, quando sa bene che la loro proposta di legge elettorale li avrebbe portati ad avere almeno 30 parlamentari in meno. Dovrebbe avere l’onesta di tacere in questo momento”.


2 commenti:

  1. Forse mi sbaglio, ma così a naso penso che Mattarella è, o meglio non è del tutto imparziale, per il fatto che potrebbe benissimo proporre l'incarico di governo al Movimento.Se 11 milioni di persone sono convinti che sia giusto, perché lui non lo è affatto? Non è che è particolarmente allergico al Movimento?

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  2. Forse mi sbaglio, ma così a naso penso che Mattarella è, o meglio non è del tutto imparziale, per il fatto che potrebbe benissimo proporre l'incarico di governo al Movimento.Se 11 milioni di persone sono convinti che sia giusto, perché lui non lo è affatto? Non è che è particolarmente allergico al Movimento?

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