mercoledì 18 aprile 2018

Ultima ora: Mattarella dà mandato esplorativo alla Casellati. Cosa ne pensate?

Un mandato esplorativo per “verificare l’esistenza di una maggioranza M5s-Centrodestra”. Dopo quasi un mese e mezzo di stallo politico, Sergio Mattarella ha affidato l’incarico alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellatiche avrà tempo fino a venerdì 20 aprile per sondare le due principali forze politiche. Ad annunciarlo ai giornalisti è stato il segretario generale Ugo Zampetti. “Assumo questo incarico”, ha detto la seconda carica dello Stato, “con lo stesso spirito di servizio con cui ho assunto quello di presidente del Senato. Sarete informati del calendario degli incontri che avverranno in tempi brevi”.
E’ la seconda volta che un mandato esplorativo viene affidato a una donna, la prima era stata nel 1987 quando il presidente Francesco Cossiga incaricò Nilde Iotti, allora presidente della Camera. L’ipotesi di mandare avanti Casellati era già circolata nei giorni scorsi. La fedelissima di Silvio Berlusconi è la figura che potrebbe riuscire ad avere un confronto costruttivo dentro il centrodestra, valutando le varie opzioni e, visto il profilo istituzionale, anche con il Partito democratico. Diverso l’approccio con il Movimento 5 stelle. I grillini l’hanno votata come presidente del Senato, ma, lo ripetono continuamente, solo in un’ottica di accordo per far partire i lavori in Parlamento. Ovvero, non sarà certo la Casellati a convincere Luigi Di Maio e i suoi a votare per un esecutivo con dentro Forza Italia: il veto c’è ed è insormontabile per i 5 stelle. Una linea confermata dallo stesso Vito Crimi, intervistato da Radio Rai: “A lei ripeteremo che il veto rimane”, ha detto in mattinata.
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Il mandato esplorativo alla presidente del Senato viene visto da molti anche un modo per prendere tempo. Difficile che si possa arrivare prossimamente a un’intesa, anche a causa dei veti incrociati dei partiti. Da una parte il M5s ha aperto a Lega e Pd, ma chiuso a Forza Italia. Dall’altra il Carroccio non intende mollare, almeno per il momento, Silvio Berlusconi. I grillini hanno detto che entro pochi giorni chiuderanno “uno dei due forni”. Mentre Salvini è concentrato sulle prossime elezioni Regionali e sostiene che, se vincerà in Molise e Friuli, troverà l’accordo per un esecutivo entro 15 giorni. Ieri il Pd ha cominciato a dare segnali di dialogo verso i 5 stelle, mostrando per la prima volta uno “scongelamento”, ma ancora è presto per parlare di intesa. I dem sono ancora spaccati all’interno, tra renziani che predicano la linea dell’opposizione a qualsiasi costo e i governisti pronti a “dare una mano a Mattarella se interpellati”.
Da: ilfattoquotidiano.it

2 commenti:

  1. Una bella intesa con il PD per l’iva Al 50% come vuole Grillo e a cui di certo il PD non si opporrà.

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