mercoledì 28 febbraio 2018

Indagine:”dobbiamo correre,finchè abbiamo questa politica. Perchè dopo se ci capita un 5 Stelle…”



È Maria Grazia Canuto la protagonista del quarto video dell’inchiesta sui rifiuti “Bloody Money” di Fanpage.it. Ex docente di criminologia ambientale al Campus Ciels di Padova e moglie di un colonnello dell’Esercito, la Canuto, 56 anni e originaria di Casale sul Sile, in provincia di Treviso, è la Dama di Mezzo che nel corso del lavoro realizzato dal giornale diretto da Francesco Piccinini, a firma di Sacha Biazzo, mette in contatto Nunzio Perrella, ex boss di camorra, con ambienti imprenditoriali e politici di Padova e non solo.
Grazie a lei il nostro infiltrato riesce, infatti, ad ottenere un incontro persino con Gian Luca Galletti, il ministro dell’Ambiente. Dopo aver causato un vero e proprio terremoto in Campania, con una indagine in corso da parte della Procura di Napoli e le dimissioni di tre dei personaggi pubblici coinvolti, l’inchiesta di Fanpage.it arriva così in Veneto, dove in ballo c’è un grosso progetto industriale a Marghera.
Se si cerca in rete, sul conto di Maria Grazia Canuto si trova ben poco, anzi, si potrebbe dire nulla ad eccezione di un video caricato su YouTube nel 2011 che ne immortala un intervento nel corso di una conferenza a Taranto sul tema “Lo sviluppo sostenibile dal locale al globale e la riconversione ecologica dell’economia e della società in vista della Conferenza dell’ONU sul clima di Durban”.D’altronde, lei, ex docente di criminologia ambientale al Campus Ciels di Padova, era considerata un’esperta in materia.
Nel quarto video dell’inchiesta sui rifiuti di Fanpage.it è stata ribattezzata come “la Dama di Mezzo”. Il riferimento è alla teoria del “mondo di mezzo” che Massimo Carminati, tra i protagonisti delle vicende legate a Mafia Capitale, spiega in una delle intercettazioni effettuate dai Ros dei Carabinieri.
Dialogo, questo, che ha poi dato il nome alla vasta operazione che ha portato negli anni scorsi a più di 100 indagati e 37 arresti con un vero e proprio terremoto negli ambienti imprenditoriale e politico della Città Eterna. “Mondo di mezzo” è una espressione rielaborata dai romanzi di Tolkien, autore ritenuto tra i riferimento culturali dell’estrema destra negli anni Settanta. Fonte:www.fanpage.it.

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