giovedì 30 novembre 2017

VERGOGNA: LA LEGGE PER FERMARE IL M5S! GUARDATE COSA SI STANNO INVENTANDO E FATECI SAPERE COSA NE PENSATE?

«È fatto divieto di partecipazione alle elezioni, di qualunque livello, nel territorio della Regione Siciliana, a tutti i movimenti che nel loro nome o nel loro simbolo riportano la dicitura o l'icona “cinque” oppure “stelle” ovvero “cinque stelle”»
Questo è il testo di un emendamento che verrà presentato in aula la prossima settimana.
Chi lo presenterà? Noi! Si avete capito bene. Il M5S Sicilia presenterà un emendamento - dal sapore nettamente provocatorio - che vieta al M5S di partecipare ad ogni tipo di elezione. Il motivo? Abbiamo deciso di semplificare la vita ai partiti che, da mesi ormai, studiano un modo per contrastare l'avanzata del MoVimento. A livello nazionale si sono inventati l'italicum, rivelatosi successivamente un boomerang. In Sicilia invece vogliono abolire i turni dei ballottaggi. Dopo i successi di Roma e Torino, e l'en plein dei comuni siciliani, hanno capito che il M5S è l'avversario da battere, ad ogni costo, con ogni mezzo.
Pd, Forza Italia, Udc, Ncd tutti insieme a braccetto contro il M5S.
A costo di stringere una mega alleanza. A costo di cambiare le regole del gioco.
La Sicilia affonda e loro pensano solamente a come danneggiare il MoVimento. Non hanno capito però che l'unico risultato che avranno sarà quello di mostrarsi ai cittadini per quello che sono e quello di spianarci la strada per le prossime regionali, appuntamento ormai decisivo per la loro definitiva estinzione...








CLAMOROSA NOTIZIA! PROCESSO BERLUSCONI SILVIO ANCORA ALLA SBARRA DIFFONDETE TUTTI QUESTA VERGOGNA!

Rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi a Siena: è uno stralcio del Processo Ruby Ter e l'accusa è corruzione in atti giudiziari. A Siena il Cavaliere, secondo i pm, avrebbe pagato Danilo Mariani, pianista delle feste di Arcore, per indurlo a rilasciare falsa testimonianza sul caso delle Olgettine.
Il troncone principale del processo (poi "spacchettato") si sta svolgendo al Tribunale di Milano e le udienze sono in calendario a partire dalla fine di gennaio. Berlusconi è imputato con altre 23 persone. Il leader di Forza Italia avrebbe fatto regali e versato denaro alle ragazze da lui ospitate ad Arcore affinché "ammorbidissero" la loro versione. La scorsa settimana i pm di Torino hanno chiesto il rinvio a giudizio del Cav per i soldi fatti avere ad Ambra Battilana.
FONTE: http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13286122/berlusconi-ruby-ter-processo-siena-rinvio-giudizio-correzione-atti-giudiziari-.html


DI MAIO PIAZZA I SUOI FEDELISSIMI NEL COMITATO TRA LORO NON C'E' BEPPE GRILLO

Il candidato premier, Di Maio, sceglie tre uomini di fiducia per la campagna elettorale del 2018 e li piazza nel comitato. Beppe non ci sarà.

Luigi Di Maio piazza i suoi uomini nel comitato elettorale per la camopagna elettorale M5s in vista del voto del 2018.Il candidato premier grillino di fatto sarà affiancato da Pietro Dettori, Dario De Falco e Vincenzo Spadafora. Tutti e tre sono uomini che sono vicinissimi al grillino campano che si giocherà la sfida per palazzo Chigi nella prossima tornata elettorale per le politiche. I fedelissimi di Di Maio di fatto saranno nel comitato elettorale che andrà anche a gestire i fondi per le iniziative e le scelte comunicative in fase di campagna elettorale. Secondo quanto fanno sapere fonti pentastellate in 24 ore sono stati raccolti almeno 40mila euro. E l'obiettivo dei grillini è di raccolgierne almeno dieci volte tanto. Viene sottolineato che il comitato istituito non avrà nessuna funione politica ma soltanto tecnica. Questo comitato di fatto avrà una novità assoluta: per la prima volta non ci sarà Beppe Grillo. Il comico dunque non sarà al timone. Una mossa che va nella direzione che negli ultimi tempi ha intrapreso lo stesso Grillo, ovvero un graduale disimpegno dalla politica attiva pentastellata mantenendo comunque il ruolo di garante.

FONTE: http://www.ilgiornale.it/news/politica/m5s-maio-ora-piazza-i-fedelissimi-nel-comitato-1469278.html


ECCO TUTTA LA VERITA' SUL BILANCIO: ECCO LA NUOVA FREGATURA GLI ITALIANI VENGONO...

I media, i giornali, ecc. ci raccontano soltanto una parte della verità, nella nuova legge di bilancio, tra le altre cose, si nasconde un emendamento che va a favorire le lobby e a discapito dei comuni italiani interessati, oltre alla presa in giro per gli italiani in generale,visto che l’ Imu lo paghiamo tutti.L’ emendamento è stato scritto dal senatore PD Giorgio Santini, capogruppo Pd in Commissione Bilancio, praticamente esonera dal pagamento dell’ Imu tre piattaforme di rigassificatori, uno dei quali si trova a Livorno.Il sindaco Nogarin scrive:” non possiamo far finta che questo provvedimento di nove righe , aggiunto in fretta e furi, non sia la diretta conseguenza dell’ avviso di accertamento che come comune di Livorno abbiamo inviato poco più di un mese fa all’ Olt Off Shore Lng Toscana S.p.A., su sollecitazione della Guardia di Finanza. Un avviso di accertamento da oltre 24 milioni di euro , per non aver mai accatastato la struttura, che è ancorata al fondale e non  ha più il motore e inoltre non aver versato l’ Imu nel 2014 e nel 2015″.La senatrice del M5S in commissione bilancio dice che ” il M5S si è opposto a questo emendamento, anche perchè, tra le altre cose, avevamo richiesto che venisse aumentata la percentuale di deducibilità dell’ Imu che pagano le nostre imprese sui fabbricati con cui lavorano, parliamo di botteghe, negozi, capannoni, qui i nostri imprenditori pagano l’ Imu e oggi si possono dedurre solo il 20% “.Invece la maggioranza attuale del governo ha fatto un bel regalone alle lobby dei rigassificatori, causando anche danni economici, chiaramente ai comuni dove si trovano questi rigassificatori. Insomma niente di nuovo, ci fanno credere che pensano ai cittadini e poi con i vari emendamenti ci fregano, come hanno sempre fatto, almeno oggi c’è qualcuno nelle istituzioni che lo denuncia, almeno siamo coscienti , per poter cambiare la rotta alle prossime elezioni!



STREPITOSA NOTIZIA! NUMERI SPAVENTOSI PER IL M5S GUARDATE E DIFFONDETE TUTTI!

Virginia Raggi informa:” Roma è in prima fila per eliminare gli sprechi, garantire lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e dare servizi sempre migliori a tutti i cittadini. Acea, la società partecipata al 51% dal Comune e che gestisce acqua e energia a Roma, ha approvato il piano industriale 2018-2022. Come soci di maggioranza avevamo chiesto un cambio di rotta rispetto al passato: questo piano ci sembra ambizioso e innovativo. Nei prossimi cinque anni, Acea ha intenzione di investire 3 miliardi di euro in infrastrutture e ben 400 milioni saranno destinati a progetti di innovazione tecnologica.”“Previsto anche un piano straordinario di bonifica su più di 800 km di rete idrica e fognaria per ridurre le perdite di oltre 15 punti percentuali. Finalmente, dopo decenni in cui si è sentito parlare di perdite delle tubature, si sono messi in campo interventi programmati per ridurre gli sprechi. E i risultati ottenuti dalla nuova governance di Acea in questi mesi sono più che positivi: oltre 5mila chilometri di tubature della rete di distribuzione dell’acqua passati a setaccio e controllati alla ricerca di perdite, 4mila riparazioni che hanno consentito di recuperare circa 2.300 litri di acqua al secondo che finora andavano persi e, infine, azzerati dal 14 settembre i prelievi dal lago di Bracciano”.“Sono numeri importantissimi per i cittadini, prima ancora che per Acea e la nostra Amministrazione. Stiamo dimostrando così che portare Roma ad una situazione di normalità è possibile anche nella gestione dell’acqua”.L’acqua è un bene prezioso e sempre di più lo sarà in futuro, anche a causa di condizioni climatiche estreme che la maggior parte degli scienziati a livello internazionale prevedono sempre più frequenti e intense. Per questo ciascuno di noi deve abituarsi impegnarsi anche partendo dai piccoli gesti quotidiani. Noi facciamo la nostra parte”.Noi ricordiamo che i Vertici di Acea sono stati sostituiti ad aprile 2017 da Virginia Raggi.  Milano Finanza risponde così: ” Acea in volo dopo il piano convincente. Strappo rialzista di Acea balzata dell’ 11,1% a 16,84 euro, spinta in seguito al piano industriale presentato martedi 28 novembre. Gli obiettivi del piano sono ben al di sopra delle attese degli esperti”.





120MILA EURO DI BUFFET PERCHE’ ARRIVA RENZI IN VISITA. ECCO A COSA SERVONO I SOLDI DELLE TUE TASSE!GUARDATE

Buffet da 120 mila euro in una galleria della Salerno-Reggio: la visita di Renzi in Calabria è il solito spreco Per l’arrivo del premier in Calabria la galleria nei pressi di Mormanno nel cosentino si è trasformato in una sorta di ristorante lussuoso a cui hanno partecipato in pochi Un super buffet da 120 mila euro è stato organizzato per la visita del premier Matteo Renzi in Calabria, nella galleria di Mormanno, nel cosentino. Per qualche ora il traforo si è trasformato in un ristorante di lusso con tavoli e divani costosi e cibo della migliore qualità. Fortunata la ditta che ha dato vita a tutto questo, la quale ha portato a casa una tale cifra. Ma tutto questo spreco, i maligni dicono che in pochi hanno preso parte al buffet a cui si è sottratto anche Matteo Renzi, il quale è ripartito immediatamente per Roma, chi l’ha pagato? Anas dice di “no”, rimbalzando la palla sull’Italsarc (il consorzio di imprese che sta portando avanti l’opera) che a ogni inaugurazione di tratto di autostrada offre un ricco rinfresco. Sta di fatto che la Calabria avrebbe bisogno di altro rispetto che uno spreco di denari cosi eclatante che fa ancor di più riflettere il calabrese disoccupato ed in difficoltà. 





mercoledì 29 novembre 2017

CASE SVENDUTE AI GIOCATORI DEL MILAN! IL M5S HA SCOPERTO LA TRUFFA DELLE ONLUS FINANZIATE CON SOLDI PUBBLICI! GUARDATE E DIFFONDETE QUESTA VERGOGNA!

Le case di Fondazione Opera svendute ai giocatori del Milan

di Silvaca Carcano, portavoce M5S Lombardia

Come riporta l’inchiesta pubblicata dall’Espresso "La Fondazione Opera Pia Castiglioni Onlus di Milano è un ente di assistenza e beneficenza. Per statuto è chiamata ad assistere persone bisognose, soprattutto anziani in difficoltà. Resta invece ignoto il motivo che ha spinto questa fondazione, che riceve finanziamenti anche da Regione Lombardia, a vendere il proprio patrimonio immobiliare ad alcuni campioni del Milan come Ignazio Abate, Zlatan Ibrahimovic e Marek Jankulovski."

Ho approfondito il caso al Pirellone dopo le segnalazioni di Enrico De Alessandri (cittadino iscritto al Movimento ed ex dirigente in Regione negli anni di Formigoni, detto “il terribile”, che ha presentato l’esposto da cui è nata l’inchiesta) e la Regione Lombardia ha finanziato la Fondazione per oltre un milione di euro all’anno, e quasi tutti a fondo perduto! Ho incontrato innumerevoli difficoltà nella mia richiesta di accesso agli atti per ottenere copia di questi finanziamenti, decine e decine di telefonate e mesi di attesa quando la richiesta di un consigliere regionale dovrebbe essere soddisfatta in 15 giorni. Alla luce dei fatti emersi nell’inchiesta, le mie richieste devono aver suscitato parecchio imbarazzo in Regione. Abbiamo scoperto che la Fondazione ruota intorno al regno di Mario Mantavoni, l’ex assessore alla sanità arrestato a ottobre per corruzione e turbativa d’asta. Infatti il presidente della Fondazione Opera Pia Michele Franceschina, è anche il direttore generale della Fondazione Mantovani Onlus. Il quadro appare chiaro: Franceschina è un fedelissimo di Mantovani, Mantovani, che dal 1993 per diversi anni ha ricoperto il ruolo di presidente della Fondazione Opera Pia, è fedelissimo di Berlusconi, che è il patron del Milan. Ci troviamo di fronte a un “sistema” che gestisce in modo poco trasparente i finanziamenti pubblici. Non solo i soldi dei cittadini non si sa come vengano usati, ma l’ingente patrimonio immobiliare della Fondazione, che poteva generare altre risorse reinvestire nelle attività caritatevoli, è stato svenduto: case che secondo perizia andavano vendute a 10 mila euro al metro quadro sono state vendute a 2 mila euro al metro quadro! E’ finita l’epoca in cui i soldi pubblici vengono usati per alimentare l’impero del Berlusconi di turno. Aspettiamo l’esito dell’inchiesta della magistratura per chiedere che Regione Lombardia, dunque i cittadini lombardi, vengano risarciti di tutti quei soldi che invece di essere utilizzati per aiutare gli ultimi sono finiti nelle tasche di qualcuno!





"Il Pd è al capolinea, ecco le colpe di Renzi, D'Alema e Bersani": bordata micidiale

Il Pd? "Un partito al capolinea". A parlare, intervistato dalla Stampa, è Emanuele Macaluso, 93 anni, memoria storica della sinistra italiana. Già nella segreteria del Pci con Togliatti, Longo e Berlinguer, poi direttore di Unità e Riformista, rivendica oggi quanto detto al momento della fusione tra Ds e Margherita: "Due partiti al capolinea, se si fondono, al capolinea restano. E così è successo".
"Fino a quando ha prevalso il vecchio gruppo che aveva origini nel Pci - D'AlemaBersaniVeltroni - il Pd ha avuto un po' di solidità, ma questo gruppo dirigente ha sottovalutato la parte proveniente dalla Dc, che si è ricompattata - spiega Macaluso -. E come nasce Renzi? Dal fallimento di D'Alema e Bersani, dalla loro incapacità di essere davvero gruppo egemone. Nasce soprattutto dall'insuccesso elettorale e di leadership di Bersani, che, intendiamoci, è anche una brava persone, è stato un bravo ministro. E pure D'Alema è stato un buon ministro, non come Bersani, ma buono. E loro due non possono adesso tirarsi fuori dalla storia del Pd, dal suo fallimento. D'Alema è uno dei massimi responsabili".

Capitolo Matteo Renzi: "Lui era una speranza per un mondo che la politica non ha compreso, ma è stata una speranza andata delusa perché Renzi a quel mondo non ha dato risposte. Ora intanto non può andare a votare. Se voleva andare a votare doveva dirlo al capo dello Stato subito dopo essersi dimesso. Il Governo lo ha voluto e sostenuto, non può buttarlo a mare quando gli pare, non è da statista". Alla base di tutto, però, ci sarebbe lo scontro di poltrone con D'Alema: "Renzi gli ha promesso un posto di commissario europeo e poi certo, bugiardo contro bugiardo ha prevalso il bugiardo più grosso".




Grande m5s un modello da imitare per gli altri paesi guardate e condividete informiamo tutti!

Come sappiamo il deputato Riccardo Fraccaro si trova in Giappone per parlare del Movimento 5 Stelle, per far conoscere il programma e i progetti del Movimento. Riccardo fa sapere che è “intervenuto alla Camera dei Consiglieri del Giappone, l’ equivalente del nostro Senato, per parlare del M5S davanti a centinaia di persone”.“Ho raccontato i risultati raggiunti e gli obiettivi che ci prefiggiamo, puntando sulla partecipazione attiva dei cittadini come chiave di volta per cambiare l’ Italia. Devo dire che è stato un enorme successo per il Movimento e questo mi ha reso ancora più fiero di farne parte. Ho anzitutto avuto un incontro con gli esponenti dei partiti politici giapponesi, ai quali ho illustrato le nostre priorità confrontandomi sui temi principali, dalle relazioni estere alla crisi della rappresentanza”.“A seguire in conferenza stampa con i giornalisti ho risposto alle domande chi mi hanno rivolto spiegando le posizioni politiche del Movimento 5 Stelle. Infine sono intervenuto alla Camera Alta per presentare il Movimento al Giappone, ho raccontato il nostro percorso sin dalle origini, tutte le battaglie che portiamo avanti nelle istituzioni e le riforme che realizzeremo quando saremo al Governo”.Ho spiegato che ci tagliamo gli stipendi per finanziare le piccole e medie imprese, che vogliamo introdurre il reddito di cittadinanza, che puntiamo al concetto di smart nation, lasciamo votare gli attivisti per scegliere i candidati e prendere importanti decisioni”.“Siamo diventati un modello da imitare e dobbiamo esserne orgogliosi. A questo punto spero che il Movimento 5 Stelle possa tornare a Tokyo come forza di Governo”.



LA BANCA PIGNORA LA CASA DI UN MURATORE: CINQUESTELLE LA RICOMPRANO TAGLIANDOSI LO STIPENDIO

Il M5S restituisce la casa alla famiglia del muratore suicida #CasaImpignorabile “La prima casa non si tocca! Il MoVimento 5 stelle alla Regione Sicilia ha restituito oggi la casa alla famiglia Guarascio, finita all’asta e passata di mano per un piccolo debito con una banca. Non saranno costretti pertanto a traslocare, la moglie ed i figli del muratore di 64 anni, deceduto per essersi dato fuoco per evitare lo sfratto dalla sua abitazione di via Brescia a Vittoria, costruita dallo stesso muratore dopo tanti anni di sacrifici. Oggi abbiamo acquistato la casa, subito donata alla famiglia, con le somme che accantoniamo mensilmente rinunciando a gran parte del nostro stipendio. La nostra donazione è altamente simbolica, serve infatti ad accendere i riflettori sulla legge sull’impignorabilità della prima casa, (prima firmataria è la parlamentare M5S Vanessa Ferreri) attualmente ferma al Senato. La legge è stata approvata all’unanimità dall’Ars il 22 ottobre del 2014, ma da allora ha fatto pochissima strada a Roma. E’ ora che la legge metta il turbo. Non possiamo permettere che ci siano altri casi Guarascio, cui stiamo pensando di intestare la legge. Il Bomba non faccia orecchie da mercante, eventuali prossime vittime le avrebbero sulla coscienza lui e la sua maggioranza. Particolari della donazione e lo stato della legge a Roma saranno comunicati nel corso di un incontro venerdì prossimo alle 11 davanti alla casa della famiglia Guarascio in via Brescia 214 a Vittoria, alla presenza dei deputati regionali M5S e dei portavoce nazionali del Movimento, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.” M5S Sicilia!



Renzi a una bambina: “Se credi alla Sirenetta diventerai una grillina”. M5s: “Vergognati”!

Scambio verbale in salsa Walt Disney tra il segretario del Pd, Matteo Renzi e il M5S.“C’è una deputata del M5s che crede alle sirene, bambini mi dispiace ma non esistono, la Sirenetta è una favola”.Queste sono le parole di Matteo Renzi alla presentazione del suo libro a Ragusa davanti alla platea. Dopo aver sentito queste parole una bambina ci rimane male e Renzi risponde senza pensarci (al fatto che sia una bambina) “Se continui così diventerai una deputata del MoVimento 5 Stelle”.La risposta del Movimento 5 Stelle non si è però fatta attendere: “Se chi crede alla favola della Sirenetta diventa del MoVimento 5 Stelle, allora chi crede in Pinocchio continua a votare il Pd di Matteo Renzi? L’ex premier non perde occasione di alimentare bufale mediatiche pur di attaccare il M5S. ”“E alla presentazione del suo libro, non avendo altri argomenti, strumentalizza persino i sogni di una bambina in sala. Si deve solo vergognare”, affermano in una nota i parlamentari del MoVimento 5 Stelle. Renzi ha davvero toccato il fondo con queste affermazioni, ma come gli è venuto in mente? Farebbe meglio ad andarsene a casa e ritirarsi dalla politica che non è la sua strada. Ne abbiamo avuto le conferme in tutto ciò che ha fatto per gli italiani in questi anni.
È veramente vergognoso, un politico dovrebbe sapere che abbiamo la libertà di scegliere chi votare, non dovrebbe imporci in questo modo i nostri governatori! Renzi, vergogna! Vai a casa che la politica non fa per te! Condividete questa vergogna!


+++ DI BATTISTA FA I NOMI DI TUTTI QUELLI CHE CONTROLLANO LA STAMPA, GRUBER NEL PANICO! +++



+++ DI BATTISTA FA I NOMI DELLE MULTINAZIONALI CHE CONTROLLANO LA STAMPA, GRUBER NEL PANICO! +++
Fantastico Alessandro Di Battista, fa in diretta i nomi di alcune delle multinazionali che controllano i giornali: "L'Eni ha un'agenzia di stampa. Potrà mai questa dare notizie sulle tangenti Eni in Nigeria?". Lilli Gruber va nel panico e tenta più volte di interromperlo. Diffondiamo!






ULTIM'ORA CLAMOROSA! Condannato a 20 anni dall'Aja, Praljak beve veleno in tribunale e muore! Guardate e diffondete ovunque!

Protesta choc al tribunale penale internazionale per i crimini di guerra in Ex Jugoslavia, dove l'ex leader croato in Bosnia Slobodan Praljak ha bevuto del veleno dopo che i giudici dell'Aja hanno letto la sentenza che confermava la sua condanna a 20 anni."Slobodan Praljak non è un criminale di guerra", ha urlato l'ex generale tirando fuori dalla tasca una piccola fiala marrone, "Mi oppongo a questa condanna con disprezzo". "Il mio cliente ha detto di aver bevuto del veleno", ha gridato il suo avvocato, mente l'udienza veniva immediatamente sospesa (guarda il video).Il giudizio definitivo riguardante alcuni dei 22 capi di imputazione - per cui erano già stati condannati nel precedente grado di giudizio i leader croato-bosniaci Jadranko Prlic, Slobodan Praljak, Bruno Stojic, Milivoj Petkovic, Valentin Coric e Berislav Pusi - doveva ancora essere reso noto dalla corte, che ha sospeso ed aggiornato i lavori.
Praljak è stato subito soccorso dai medici, ma per lui non c'è stato nulla da fare.
Quello di oggi era l'ultimo pronunciamento del tribunale dopo 24 anni di lavoro. I casi ancora aperti (tra cui gli appelli nei processi per genocidio di Radovan Karadzic e Ratko Mladic) verranno gestiti dal Meccanismo Onu per i Tribunali Penali Internazionali (MICT).
FONTE: http://www.ilgiornale.it/news/condannato-20-anni-dallaja-praljak-beve-veleno-tribunale-1468860.html


martedì 28 novembre 2017

Ultim'ora clamorosa: Corea del Nord, il piano di Kim: da Pyongyang un missile per abbattere la Casa Bianca...

Pyongyang rivendica il lancio di un nuovo missile balistico e annuncia al mondo di essere una potenza nucleare, in grado di raggiungere l'intero territorio continentale degli Stati Uniti, compresa la Casa Bianca. Secondo un annuncio della radio di Stato nordcoreana, rilanciato dall'agenzia Yonhap, il nuovo missile balistico intercontinentale Hwasong-15 è in grado di trasportare una testata nucleare e ha consentito alla Corea del Nord di "realizzare la grande causa storica di completamento della propria forza nucleare". 
Il missile, lanciato nelle prime ore di mercoledì (le 19.17 di martedì in Italia), è caduto nel Mar del Giappone. Il lancio è stato confermato dal segretario alla Difesa Usa, James Mattis, che aveva riferito che la gittata del missile era la più lunga tra quelli finora testati dal regime nordcoreano. Il presidente Donald Trump, parlando dalla Casa Bianca, ha annunciato: "Ce ne occuperemo", gli Stati Uniti "intendono affrontare la questione molto seriamente", senza però fornire ulteriori dettagli. Dopo il lancio del nuovo missile intercontinentale di Pyongyang è intervenuto anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, per il quale il nuovo test nordcoreano "mostra un completo disprezzo delle posizioni della comunità internazionale". Le Hawaii intanto hanno deciso di riattivare le sirene anti-missile e hanno invitato i cittadini a fare provviste per due settimane.
In uno speciale annuncio televisivo e nei bollettini dell'agenzia ufficiale Kcna, Pyongyang ha rivendicato che il missile balistico intercontinentale Hwasong-15, il cui lancio è stato autorizzato personalmente dal leader Kim Jong Un, ha raggiunto un'altitudine di 4.475 chilometri e ha percorso 950 chilometri in 53 minuti. Il missile non ha sorvolato il territorio giapponese, come accaduto in passato ed è caduto a circa 250 chilometri dalle coste nordorientali del Giappone. In base alle analisi Usa, se lanciato con una traiettoria convenzionale, il missile avrebbe potuto percorrere 13mila chilometri, colpendo qualsiasi parte del territorio continentale degli Stati Uniti.

FONTE: http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/13285242/corea-nord-kim-pyongyang-missile-casa-bianca-trump-ce-ne-occuperemo.html



+ + + ULTIM'ORA BOMBA + + + Addio Euro l'Italia si libera della monete che ci rende schiavi guardate e diffondete ovunque tutti devono sapere...

Ormai tutti da destra a sinistra, sia pure con toni diversi, affermano che sia necessario riscrivere i Trattati. L’unico Movimento politico che però ha indicato una via praticabile è quello di Sgarbi e Tremonti che viene oggi pomeriggio battezzato ufficialmente a Roma, con una conferenza organizzativa all’ Auditorium della Conciliazione e che potrebbe rivelarsi la sorpresa del «prossimo campionato». Vediamo perché, partendo però da una prima considerazione. Rivedere i Trattati non è una passeggiata lungo il Neckar. La procedura al contrario è estremamente farraginosa.
È vero che la revisione può essere proposta anche da un singolo Stato dell’Unione, ma poi la decisione se mandare avanti o meno il procedimento spetta al Consiglio europeo (composto dai capi di Stato e di governo di ciascun Paese membro). Se anche il Consiglio europeo desse il via libera, la stesura delle eventuali modifiche avverrebbe per mano di una Convenzione composta - tra gli altri - dai rappresentanti di ciascuno Stato membro e da alcuni componenti della Commissione europea.PERNACCHIE
Ammesso che si arrivi a conclusione dei lavori, e siamo nella sfera dell’impossibile, le modifiche dovranno essere infine approvate all’unanimità. Successivamente, ciascuno Stato membro dovrà a sua volta avviare il procedimento di ratifica secondo le proprie norme costituzionali. In pratica, ci fanno una pernacchia non appena presentiamo la proposta iniziale di revisione. E quand’anche facessero finta di prenderci sul serio, le nostre proposte di modifica verrebbero fermamente osteggiate durante i lavori.
Se le cose stanno così, ecco che diventa particolarmente interessante la proposta avanzata da Tremonti di un Protocollo ad hoc per l’Italia (cioè di un copioso documento in deroga ai Trattati) da approvarsi in sede europea esattamente come ha fatto lo scorso anno Cameron prima della Brexit. Un’ipotesi realistica e molto più fattibile di quella della revisione dei Trattati. Ci chiediamo, e chiediamo a Tremonti: la sua proposta potrebbe estendersi anche all’euro attraverso un’ulteriore «eccezione italiana» che riguardi anche la moneta unica?
Secondo noi sì. In Europa esistono Stati «la cui moneta è l’euro» e Stati «in deroga», cioè che fanno parte dell’Ue ma che non adottano l’euro. Questi, qualora ne facciano richiesta e rispettino alcuni vincoli di finanza pubblica molto stringenti, possono passare dalla condizione di Stati «in deroga» a quella di Stati «la cui moneta è l’euro» (artt. 139 e 140 Tfue - Trattato sul funzionamento dell’Unione europea).
L’ALTRO CASO
I Trattati nulla prevedono invece nel caso contrario, cioè se sia possibile passare dalla condizione di Stati «la cui moneta è l’euro» a Stati «in deroga». Nulla prevedono non significa che vietino un tale passaggio.
Del resto, anche alla luce delle regole generali di diritto internazionale contenute nella Convenzione di Vienna sul diritto dei Trattati del 1969, è possibile per ciascuno Stato invocare l’impossibilità sopravvenuta, la quale farebbe decadere l’obbligo pattizio, compreso quello - riferendoci al nostro caso - dell’appartenenza dell’Italia all’euro, stante appunto l’impossibilità sopravvenuta per il nostro Paese di rispettare quei criteri economici e finanziari per continuare a farne parte. L’«eccezione italiana» di cui parla Tremonti potrebbe dunque, a nostro avviso, essere fatta valere proprio per l’euro.
Il problema non è andare a Bruxelles per cambiare i Trattati, molto più semplicemente imparando dagli inglesi, dobbiamo cominciare a fare in Europa quello che la Germania e la Francia da sempre fanno, e cioè il loro interesse. È venuto il tempo di cominciare a fare anche il nostro.
FONTE: http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/13285226/euro-moneta-unica-piano-gran-bretagna-uscita.html



STRAORDINARIO VIRGINIA VIENE INCORONATA: TENGA D'URO I CRIMINALI A ROMA NON SI ABBUFFANO PIU'... GUARDATE E DIFFONDETE TUTTI!

E la Pravda scrive - letteralmente - un'apologia sulla sindaca di Roma, Virginia Raggi. E lo indica direttamente nel titolo. La storica testata del partito comunista sovietico, diventata indipendente con la caduta del muro, si è cimentata in una lettura di quanto compiuto dalla sindaca nel corso del suo mandato.Virginia Raggi ha ancora quattro anni davanti a lei. Sarà un calvario, ma le auguro comunque 'Buona fortuna' e di essere forte! E, personalmente, spero che i cittadini romani, quando saranno chiamati nuovamente a votare e a scegliere un nuovo sindaco, possano giudicare con attenzione quello che ha fatto Virginia Raggi, magari tenendo a mente Carminati e e i suoi amici politici.

Un articolo, o meglio un'apologia, che ripercorre anche la storia (recente) della Capitale, prima dell'elezione dell'allora candidata 5Stelle. Una Roma "corrotta", in mano a "cattivi uomini d'affari". Su tutti Massimo Carminati, ma non si escludono anche altri "politici corrotti".

È evidente che per queste persone Roma, così come l'Italia intera, era ed è solo una mangiatoia dove abbuffarsi con la tipica arroganza di chi vede se stesso come un privilegiato, come qualcuno che appartiene a una élite lontana dal popolo, e che decide per esso. Gli altri, le persone comuni, erano e sono vittime di scambi politici, abusi e intimidazioni. Soggetti, nient'altro. Cose. Cose, di cui puoi disporre a piacimento e buttare via quando non sono più utili.

Un esempio del cambiamento avvenuto in Campidoglio? Nell'apologia di Pravda è da ravvisare nel primo bilancio della Giunta Raggi, che venne respinto e approvato solo dopo le opportune correzioni. "Non era mai accaduto, almeno non negli ultimi 30 anni. Non ricordo - scrive l'autore dell'apologia - nulla di simile nel passato. E se mai è accaduto, non è mai importato a nessuno".

E poi la gestione della situazione critica di quest'estate, quando a Roma è mancata l'acqua: "C'era la possibilità di una sospensione della fornitura idrica, per alcune ore al giorno. E questo perché mancava l'acqua nei bacini idrici della Capitale. Un fatto nuovo, ma le condutture romane (e italiane) sono vecchie e fatiscenti. Dovrebbero essere sistemate: ma questo è un retaggio delle precedenti amministrazioni, sia locali che nazionali, di certo non è colpa di questa nuova".

FONTE: FONTE: http://www.huffingtonpost.it/2017/08/27/sulla-pravda-lapologia-di-virginia_a_23187158/?utm_hp_ref=it-homepage


lunedì 27 novembre 2017

DI BATTISTA INCAZZATO NERO: "STATE PRENDENDO PER IL CULO I CITTADINI



DI BATTISTA INCAZZATO NERO: "STATE PRENDENDO PER IL CULO I CITTADINI, BUTTATE NEL CESSO I LORO VOTI"
Alessandro Di Battista difende come un leone i 27 milioni di italiani che al referendum del 2011 votarono Sì all'ACQUA PUBBLICA: "State buttando i voti degli italiani nel cesso! Volete l'acqua privata, ma l'acqua è un diritto di ogni essere umano. Ma pensate che siamo tutti sudditi? Pensate che il popolo si faccia prendere per il culo dalle vostre menzogne?". Ovviamente gli intimano di smettere di riprendere, i cittadini non devono sapere quel che avviene all'interno del Palazzo. Diffondiamo a più non posso!
MASSIMA CONDIVISIONE!


BOOM!! RENZI NEI GUAI IL M5S INCASTRA RENZI CON LE MANI SUL SACCO...

 "Questo mese paghiamo 70 euro di Canone RAI, l'ennesimo balzello nella nostra bolletta elettrica. Molti cittadini, che dovranno affrontare questa spesa imprevista, si chiedono cosa stiano pagando con quei soldi. Di certo state pagando i maxi stipendi dei dirigenti. Esiste una Legge in Italia che impone ai dirigenti pubblici un tetto di 240.000 euro di stipendio. In Rai si sfora allegramente. Qualcuno sostiene che i dirigenti Rai non siano dirigenti pubblici a tutti gli effetti. Quando gli servono i soldi del canone dai cittadini allora la Rai è pubblica. Quando vogliono sforare gli stipendi dei dirigenti, non lo è più. Questi numeri indecenti hanno un unico responsabile, che è il Governo Renzi. Lui li ha nominati e lui li ha lasciati lì dove erano. Questi dirigenti dovrebbero rientrare nel tetto previsto dalla Legge".



Vergognoso nessuno dice nulla Di Maio a restituito ai bambini la gioia di giocare in cortile! Condividiamo ovunque informiamo tutti!

Luigi Di Maio, con un post pubblicato sul suo profilo ufficiale di Facebook, ha informato tutti gli italiani di quello che il Movimento 5 Stelle ha fatto nei piccoli comuni amministrati proprio da loro. Luigi Di Maio ha affermato che nei Comuni che amministrano, portano il cambiamento con atti concreti e di buon senso.Il vicepresidente della Camera, oggi si trovava a Sedriano, in Lombardia, che è un comune nel milanese amministrato dal Movimento 5 Stelle. Questo comune è amministrato da Angelo Cipriani che ha lavorato soprattutto per rendere le scuole più sicure. Oggi, grazie all’amministrazione del Movimento 5 Stelle ed al sindaco, i bambini e le loro famiglie hanno edifici scolastici dove non c’è più traccia di eternit.Stamattina, Luigi Di Maio ed Angelo Cipriani, hanno visitato insieme questi spazi e il sindaco ha mostrato al vicepresidente della Camera pentastellato le opere concrete che il Movimento 5 Stelle ha compiuto per migliorare la vita dei cittadini, a partire da quella dei bambini che frequentano le scuole.
L’amministrazione del Movimento 5 Stelle, a Sedriano, ha tolto l’amianto come in tutti gli altri edifici pubblici, ha messo pannelli fotovoltaici per rendere le strutture totalmente autonome dal punto di vista energetico.Non è finita qui però, hanno anche ampliato le aule, cambiato gli arredi e sostituito la canna fumaria che era pericolante restituendo in questo modo la gioia di giocare in cortile ai bambini. Luigi Di Maio, dopo aver informato i cittadini di quello che il Movimento 5 Stelle ha fatto nei piccoli comuni ha detto: “Non credete a chi, per screditarci, attacca le nostre amministrazioni”.Il Movimento 5 Stelle è questo e quando amministrano un comune lo fanno mettendo al centro la qualità della vita dei cittadini. Lo fanno in piccolo per adesso, ma è quello che vorrebbero fare in grande per tutta l’Italia. Condividete questa bella notizia, nessun media ne parla!

BOOM!! SCOPERTA DAL M5S LA SERRACCHIANI VOLEVA AUMENTARSI DI 30MILA EURO L'INDENNITÀ DI TRASFERTA VERGOGNA DIFFONDIAMO TUTTI QUESTO SCHIFO...

Elisabetta Batic sul Gazzettino: “Non è andato a buon fine il tentativo della maggioranza di centrosinistra in Consiglio regionale di aumentare l’indennità di trasferta e rimborso spese per le missioni della presidente della Regione Debora Serracchiani e della sua Giunta. Si trattava di un incremento di 30 mila euro inserito all’interno della Finanziaria, al vaglio in questi giorni dell’Assemblea legislativa, ma stoppato di fatto da un emendamento del Movimento 5 Stelle. Emendamento che proponeva di stornare i 30mila euro in questione per farli confluire nel Fondo per lo sviluppo destinato alle piccole e medie imprese che i grillini già da mesi alimentano rinunciando a parte dei loro stipendi. Vuoi per mancanza di attenzione o per una lettura troppo frettolosa dell’emendamento è stata votata dai 5 grillini proponenti mentre l’astensione del centrosinistra ha permesso al M5S di fare goal col blitz di Elena Bianchi, Cristian Sergo, Ilaria Dal Zovo, Eleonora Frattolin e Andrea Ussai. «Sai com’è – commenta la consigliera Frattolin – ora che la presidente è così impegnata a Roma …». Impossibile, infatti, non rilevare che il tentativo di aumentare l’indennità di trasferta della presidente arriva all’indomani del suo nuovo incarico all’interno della segreteria nazionale del Pd al fianco di Matteo Renzi.”


“Tutte menzogne, vi dico io la verità”..Paolo Becchi umilia gli autori del libro contro il M5S guardate e condividete...

Nel libro ‘Supernova: Come è stato ucciso il Movimento 5 Stelle’ di Marco Canestrari e Nicola Biondo, ci sono state delle parole attribuite a Paolo Becchi, che lui ha subito smentito e successivamente ha fatto chiarezza sulla questione.Le parole riportate nel libro sono: “L’avvio del governo si tinge di rosso. Mentre Letta e i suoi giurano al Quirinale, un uomo apre il fuoco di fronte a Palazzo Chigi, ferendo due carabinieri e una passante. Tutti, o quasi, puntano il dito contro il MoVimento. Qualcuno, autonominatosi ideologo del Movimento, si tuffa beatamente nelle polemiche: ‘Non è follia prendere le armi…’ Poi, dopo giorni di palcoscenico e mezze smentite, aggiunge: “Stavo scherzando, non sono l’ideologo del M5S, mi spiace se l’ho danneggiato. Ma gli spari hanno rafforzato il governo”…Paolo Becchi ci ha tenuto a precisare che non si è mai autonominato ideologo del Movimento 5 Stelle, questa è un’etichetta che la stampa gli ha voluto assegnare, anche in più occasioni ma Becchi ha sempre smentito tutto ciò.
Le frasi attribuite a Paolo Becchi, nel libro, sono sempre totalmente inventate infatti ha poi spiegato come sono andati i fatti. Il 28 aprile del 2013, giorno dell’insediamento del governo Letta, a seguito della sparatoria avvenuta a Palazzo Chigi, Gianroberto Casaleggio chiese a Paolo Becchi di commentare l’accaduto scrivendo un mini post sul blog di Beppe Grillo.In questo intervento, Becchi, si chiedeva “cui prodest?” e affermava che attentati come quello spingevano a “dare tutto il sostegno possibile ad un governo che è privo di un programma politico adeguato ai bisogni del Paese”. Nessuna traccia invece di quanto gli è stato attribuito da Canestrari e Biondo. In più, Becchi in una trasmissione radiofonica disse una frase che lo diede in pasto ad un tritacarne mediatico, ovvero: “Non so quanto la gente possa resistere, non so quanto il Movimento possa frenare la violenza della gente, che è nella natura delle cose. […] Siamo governati ancora dalla Merkel con le banche e i banchieri come l’attuale ministro dell’Economia. […] Non è follia pensare che uno possa prendere armi. Domani si leggerà sicuramente da qualche parte che Becchi inneggia alla rivolta armata in Italia”.Gli attacchi furono da parte dei soliti giornali ma anche le principali forze politiche non si fermarono a commentare. Tutti i media hanno deviato la verità, ma grazie alle parole di Paolo Becchi e dei suoi racconti adesso sappiamo che i media sanno solo infangare chi sta con il Movimento 5 Stelle!

RAGGI SCATENATA: ANCORA UN ALTRO BLITZ, STRUTTURA FOLLE E INUTILE! GUARDATE E DIFFONDETE SE SIETE D'ACCORDO CON LEI!

Raggi all'impianto Ama di Rocca Cencia: "Struttura folle, inutile e in pessime condizioni"

Un altro blitz per la sindaca, all'indomani del caso topi a Tor Bella Monaca. Questa mattina Virginia Raggi si è recata di persona a verificare la situazione dell'impianto Ama di Rocca Cencia, riferimento del quadrante Roma est per la gestione dei rifiuti e la logistica dei servizi di raccolta.
Qui, nell'impianto di trattamento, viene lavorato l'indifferenziato e trasformato in Cdr (combustibile da rifiuti). Poi, in una seconda struttura, avviene la separazione dei contenitori di vetro, plastica e metalli da avviare alla filiera del recupero.
"Questo è impianto è folle - spiega circondata da tecnici e lavoratori dell'impianto - qui si vede come la spazzatura viene differenziata. Gli stessi operatori ci dicono che è un impianto inutile, dovremo intervenire anche su questo". Allo smartphone che la riprende per la consueta diretta su Facebook descrive l'ambiente: "Condizioni pessime, fa caldissimo, un odore che lasciamo perdere, condizioni di lavoro pessime, sono senza parole".
Ma l'impianto funziona? Alcune linee sarebbero risultate fuori uso e questo avrebbe impedito il conferimento dei rifiuti rallentando in questi giorni la raccolta in città. "Dobbiamo semplificare - aggiunge sempre per i social network - metterci intorno al tavolo e stabilire con certezza chi deve fare e cosa. Stamattina abbiamo visto anche il Servizio giardini".
Virginia Raggi ha parlato della necessità di differenziare i rifiuti: "La soluzione di Ama è quella di incenerire i rifiuti ma non è questa la strada. In realtà le soluzioni sono altre" ha affermato la sindaca. "La strada non è quella dell'incenerimento".
A spiegare la strada che intende intraprendere l'amministrazione Raggi è l'assessore all'Ambiente e ai Rifiuti Paola Muraro, presente al sopralluogo: "Impianti come questi di Rocca Cencia sono inutili perchè non recuperano materia. Il 60% del materiale trattato va in discarica, poi c'è una quota che diventa cdr (combustibile da rifiuti, ndr) e qualche percentuale di scarto" ha spiegato. "Quello che vogliamo fare è rendere questi impianti, come nel resto d'Italia, dei veri centri di recupero effettivo di materia" ha spiegato l'assessore.
Poi riguardo all'impinato di Rocca Cencia ha detto: "Tratta 4 tonnellate l'ora per meno di 30 al giorno. Va assolutamente implementato. Potrebbe fare più turni di lavoro. Oggi ne fa uno scarso per problemi di manodopera". E ancora: "L'impianto non è fermo ma lavora sotto le sue potenzialità. Di sicuro quando è stato comunicato al responsabile dell'impianto che era necessaria la manutenzione questa non si è fatta. Quindi si è arrivati a dover bloccare l'impianto per alcune ore durante la giornata" ha aggiunto. Una situazione che Muraro ha definito "critica e adesso lo è molto di più. Abbiamo visto montagne di rifiuti. Sarà nostro compito cercare di alleggerire questo carico e fare la manutenzione degli impianti. La sala operativa non ha nemmeno l'aria condizionata".
Sulla differenziata, Muraro ha invece spiegato: "Andremo a verificare la qualità della differenziata per capire cosa c'è dentro l'attuale 43%. Alcuni operatori ci segnalano che molti secchioni hanno problemi. Come viene classificato un secchione della differenziata che contiene rifiuti conferiti in maniera sbagliata? Controlleremo quindi come viene fatta attualmente la differenziata prima di parlare di nuove asticelle. Ma voglio pensare che dall'attuale 43% si possa arrivare al 65%-70% entro i cinque anni. E l'unico modello per arrivarci è il porta a porta".
Al blitz presente anche il deputato Stefano Vignaroli: "Bisogna verificare la situazione dei bandi che regolano l'uscita verso fuori Roma, non solo all'estero, dei materiali trattati da questi impianti" ha commentato. "C'è una situazione di caos. Stiamo verificando i contratti e il loro stato di attuazione. È un problema serio che rallenta tutto il lavoro fatto a monte". Poi ha aggiunto: "Faremo un progetto serio di riduzione dei rifiuti e di ampliamento della raccolta differenziata per Roma. Sono due condizioni entrambe necessarie. Partiremo a settembre con un piano molto aggressivo". Per Vignaroli "il personale dell'Ama che sta negli uffici dovrebbe andare nelle strada o negli impianti. Dobbiamo cercare tutti insieme di fare un enorme sforzo per far funzionare le cose".
Intanto sono emersi i primi nomi che accompagneranno l'assessore Muraro nella difficile gestione della situazione dei rifiuti romana: Roberto Cavallo e Giancarlo Ceci, tra i massimi esperti italiani nel campo dei rifiuti, entreranno a breve a far parte del ''cerchio magico'' del nuovo assessore. Il primo è uno dei guru della cosidetta ricetta ''rifiuti zero'', il secondo aiuterà il dipartimento nella ricognizione di tutti gli impianti regionali per arrivare al concetto di ''Recupero a chilometro zero''. A darne notizia, questa mattina, sono stati la stessa Muraro e il deputato del M5s, Stefano Vignaroli. "Noi- ha detto la prima- abbiamo deciso di affidarci, per la progettazione della differenziata e della riduziine, oltre che per un progetto di educazione ambientale nelle scuole, alla società ''Erica'' di Roberto Cavallo, uno dei massimi esperti di rifiuti zero". "Ma nello staff dell''assessore- ha aggiunto Vignaroli- ci sarà anche un altro tecnico, Giancarlo Ceci. Sarà lui a fare una ricognizione di tutte le autorizzazioni e di tutti gli impianti di recupero a livello regionale. L'obiettivo è quello di usare questi senza andare più fuori dalla Regione a chilometri di distanza". O per dirla come ha detto Muraro "l'idea dell'amministrazione è arrivare al recupero a chilometri zero".
Non sono mancate critiche da parte dell'opposizione: "Fa sorridere che solo oggi si accorgano delle grandi criticità di Rocca Cencia, dov'erano allora i grillini quando Fratelli d'Italia faceva opposizione alla sciagurata giunta Marino denunciando, proprio su quell'impianto, l'inadeguatezza della struttura nello smaltire i quantitativi che ogni giorno gli auto compattatori prelevano dai cassonetti e trasferiscono agli stabilimenti?" la domanda di Fabrizio Ghera, capogruppo di Fdi-An in Campidoglio. "Peraltro, sempre all'ex sindaco chiedemmo informazioni circa la gara per la realizzazione di un nuovo impianto di compostaggio in quell'area, che il Comune voleva realizzare, ma non abbiamo mai avuto risposta".


+ + + ULTIM'ORA CLAMOROSA + + + "treno di Renzi" travolge una donna sui binari guardate cosa e' successo...



Una 43enne è stata travolta sui binari da un treno vuoto: un Frecciabianca usato per la campagna "Destinazione Italia" di Matteo Renzi.

Tragedia sui bianari ferroviari nei pressi di Terni. Una donna di 43 anni è deceduta travolta da un convoglio nella stazione di Borghetto all'altezza di Civita Castellano in provincia di Viterbo. La donna, secnod le ricostruzioni, ieri pomeriggio stava attraversando i binari quando all'improvviso è arrivato il treno. Si trattava di un Frecciabianca usato in queste settimane dell'ex premier Matteo Renzi per il "viaggio" tra le stazioni del Paese chiamato "Destinazione Italia". Il treno era di fatto vuoto. Infatti l'ex premier non si trovava a bordo e il convoglio stava tgransitando sui binari per andare verso il Lazio per alcuni interventi di manutenzione. La direzione a quanto pare era quella verso Roma. Il convoglio infatti era proveniente da Firenze dove era stato fermo fino al termine della convention della Leopolda. Secondo i primi rilievi si tratterebbe di un incidente. Infatti la donna stava attraversando la passerella tra il binario 1 e il 2. Non ha avuto il tempo di accorgersi del treno che l'ha travolta. L'incidente ha bloccato la circolazione ferroviaria nella zona fino alle ore 21:10 di domenica sera. "Appreso del tragico incidente che ha coinvolto il treno charter noleggiato dal Pd e che ieri era in trasferimento tecnico per manutenzione, a nome di tutto il Pd esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia della vittima", ha affermato in una nota Adrea Rossi della Segreteria nazionale del Pd.

FONTE: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/civita-castellana-donna-travolta-treno-1467993.html


domenica 26 novembre 2017

VITTORIA A 5 STELLE! ECCO LA NOTIZIA CHE TUTTI STAVAMO ASPETTANDO! GUARDATE E DIFFONDETE QUESTO MERAVIGLIOSO TRAGUARDO!

Dal Facebook di Luigi Di Maio:
Ricordate l'AAMPS, l’azienda dei rifiuti di Livorno, che il Pd ci ha lasciato con 40 milioni di debiti?
L'anno scorso decidemmo di non tagliare più i fondi dei servizi sociali per ripianare i debiti di quest'azienda,ma di provare a salvarla attraverso un concordato preventivo davanti al giudice.
E ricordate che il PD disse che eravamo dei folli a seguire quella strada perché avremmo perso posti di lavoro e l’azienda sarebbe fallita?
Bene! Oggi, il Tribunale di Livorno ha accettato il piano di concordato.
Il piano prevede il soddisfacimento di almeno l’80% dei crediti da parte di coloro che devono avere i soldi dall’azienda e nessun posto di lavoro tagliato, ora attendiamo solo il parere dei creditori che dovranno pronunciarsi entro novembre.
I giudici dicono che: "Il piano presentato dall'azienda consentirà un miglioramento dell'efficienza gestionale".
Ci avevano detto che era una strada impercorribile, alla fine l'impossibile è diventato possibile.




VERGOGNA: IL NUMERO UNO DEL PD È STATO CONDANNATO A 5 ANNI! GUARDATE E DIFFONDETE QUESTO SCHIFO!

Omicidio colposo e lesioni i reati contestati all'imprenditore. Che ha detto: " Sono stato condannato per reati che non ho commesso". Il pm: "Queste morti si potevano evitare". Stessa pena per il fratello Franco Debenedetti. Un anno e 11 mesi per l'ex ministro ed ex amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera, assolto Roberto Colaninno
  
Carlo De Benedetti, il fratello Franco Deebenedetti e Corrado Passera condannati. Roberto Colaninno assolto. E nuove indagini sull’ingegnere. E’ quanto deciso dal tribunale di Ivrea nell’ambito del processo per le morti da amianto tra gli ex operai Olivetti della città piemontese. La sentenza più dura è quella nei confronti del presidente del gruppo Espresso. L’accusa aveva chiesto nei suoi confronti 6 anni e 8 mesi per omicidio colposo e lesioni, il giudice Elena Stoppini ha accolto in gran parte la richiesta e lo ha condannato a 5 anni e due mesi, come il fratello Franco. 13 in tutto le condanne. Tra queste spicca quella all’ex ministro del governo Monti ed ex amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado  Passera: per lui un anno e 11 mesi di carcere. Fra i tre assolti figura Roberto Colaninno, che era chiamato in causa per un solo caso di lesioni colpose.
“Sono stupito e molto amareggiato per la decisione del Tribunale di Ivrea di accogliere le richieste manifestamente infondate dell’accusa. Sono stato condannato per reati che non ho commesso”: sono state queste le prime parole di Carlo De Benedetti dopo la sentenza. L’imprenditore, annunciando che presenterà ricorso in appello, si è detto “fiducioso della totale estraneità rispetto ad accuse tanto infamanti quanto del tutto inconsistenti. Sono vicino alle famiglie dei lavoratori coinvolti, ma ribadisco ancora una volta che, durante la mia gestione, l’Olivetti ha sempre tenuto nella massima considerazione la salute e la sicurezza in ogni luogo di lavoro”. Una presa di posizione diametralmente opposta a quella del pm Laura Longo, secondo cui “la soddisfazione in questi casi è relativa, perché si è di fronte all’ennesima tragedia dell’amianto. Queste – ha aggiunto – erano morti che si potevano e si dovevano evitare”. Al di là delle varie dichiarazioni, però, per Carlo De Benedetti le brutte notizie non sono finite con la condanna. Nei suoi confronti, infatti, ci saranno altri accertamenti relativi alle morti da amianto. A ordinarli è stata la giudice Elena Stoppini che, come avevano chiesto i pm, ha disposto la trasmissione degli atti in procura per tre decessi attribuiti a un tumore polmonare e non, come accaduto in un primo tempo, a un mesotelioma.
Il sindaco di Ivrea Carlo Della Pepa, dal canto suo, ha parlato di una sentenza che “fa chiarezza” ma che in ogni caso “non cancella la storia della Olivetti e quello che l’azienda ha dato alla nostra città”. Per il primo cittadino non è sbagliato distinguere “fra la Olivetti degli anni Sessanta e quella degli anni Ottanta”. “Naturalmente – ha aggiunto – ogni decennio ha le proprie specificità e le proprie problematiche. Il processo ha fatto luce su quanto è avvenuto in azienda negli ultimi anni. Forse prima c’era più attenzione perché il mondo era più semplice …”.
La procura di Ivrea, come detto, aveva chiesto la condanna a 6 anni e 8 mesi dell’imprenditore Carlo De Benedetti al processo per la morte, secondo l’accusa, legata all’esposizione all’amianto sul luogo di lavoro, di alcuni ex dipendenti dell’Olivetti. Per Franco Debenedetti la pena proposta era di 6 anni e 4 mesi. Entrambi hanno ricoperto incarichi di vertice nell’azienda eporediese (Carlo De Benedetti è stato amministratore delegato e presidente del cda dal 1978 al 1996, Franco Debenedetti amministratore delegato dal 1978 al 1989) e, per i pm Laura Longo e Francesca Traverso, non hanno fatto prendere in tempo utile gli indispensabili provvedimenti per tutelare la salute dei lavoratori: dalla bonifica dei luoghi alla rimozione di una sostanza nociva come il talco dai cicli di lavorazione. Per Corrado Passera, invece, la richiesta era  di 3 anni e 6 mesi: l’ex ministro, chiamato in causa come consigliere amministratore delegato dal 1992 al 1996, è stato condannato a un anno e 11 mesi. “Nel rispetto della funzione giurisdizionale, dico che questa è una sentenza profondamente ingiusta” ha dichiarato l’avvocato Guido Carlo Alleva, difensore dell’ex ministro. “Passera – ha spiegato – è stato amministratore delegato per poco tempo e nell’ultimo periodo contestato dall’accusa. Non c’è nessuna prova che le esposizioni all’amianto siano avvenute in questa epoca e non c’è nessuna prova di un suo comportamento omissivo“.