giovedì 31 agosto 2017

Legge concorrenza: cosa cambia su telefoni, luce e gas! Guardate e diffondete devono saperlo tutti

È in vigore da ieri la nuova legge sulla concorrenza. Le novità sono numerose ma alcune riguardano soltanto una platea ristretta ai professionisti. Ecco comunque quelle destinate a impattare di più sulla nostra vita di tutti i giorni.
RcAuto. Entrerà in vigore una tabella unica per i risarcimenti delle invalidità provocate dai sinistri. Entro 90 giorni da ieri il Ministero dello Sviluppo deve emanare un decreto che regolerà sia gli sconti dovuti agli automobilisti che accettano la «scatola nera», sia l’utilizzo dei dati da parte delle assicurazioni acquisiti attraverso il dispositivo elettronico installato sull’auto.
È prevista poi la possibilità di installare un dispositivo che impedisca l'avvio del motore nel caso in cui il tasso alcolemico del guidatore risulti superiore ai limiti stabiliti dalla legge.
Telefoni e pay tv. Gli operatori devono comunicare ai clienti i costi per il recesso dal contratto al momento in cui viene stipulato e non alla disdetta, come è avvenuto solitamente finora. Niente più addebiti «a sorpresa» per chi decide di interrompere l’abbonamento dopo il termine dei due anni previsti per legge come durata massima. I contratti, inoltre, si potranno disdire via posta elettronica. Il fornitore non potrà più pretendere che i clienti comunichino il recesso con raccomandata postale accompagnata dal fax.
Assistenza telefonica. La tariffa dei call center scatterà soltanto nel momento in cui risponde un addetto. Sono esclusi dal calcolo, dunque, i tempi di attesa. Per i clienti di banche, assicurazioni e società di carte di credito, inoltre, le telefonate saranno a addebitate ma con la tariffa urbana anche nel caso in cui la chiamata parta da un cellulare.
Luce e gas. Le società che operano nella vendita di energia elettrica e gas dovranno pubblicare sul proprio sito internet almeno un’offerta di fornitura a prezzo variabile e un’offerta a prezzo fisso, oltre a darne comunicazione.
La legge prevede che dal 1° gennaio 2018 i clienti in regime di maggior tutela debbano ricevere una adeguata informazione sulla «migrazione» al mercato libero, che avverrà per tutti a partire dal mese di luglio 2019.
Un portale per i prezzi. Entro cinque mesi a partire da ieri l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, deve realizzare un portale grazie al quale i consumatori possono confrontare le offerte di fornitura di energia elettrica e gas. E gli operatori sono tenuti a trasmettere le offerte all’Authority per la pubblicazione sul portale.
Atti giudiziari. Dal 10 settembre decade l’esclusiva di Poste Italiane per il recapito di multe e atti giudiziari ma le società che le utilizzano dovranno bandire nuove gare, quindi i tempi per l’ingresso dei nuovi operatori si allungano.
Previdenza complementare. I contratti di categoria possono fissare una percentuale minima di Tfr da destinare alla previdenza complementare. In assenza di un accordo in merito il conferimento del trattamento di fine rapporto ai fondi può essere soltanto totale.
Biglietti dei bus online. I concessionari del trasporto pubblico locale dovranno fornire, a partire dal 1° gennaio 2018, la possibilità di acquistare biglietti e abbonamenti via internet.
Vendite moleste. Estesa alle offerte cartacee la possibilità di chiedere uno stop agli invii con la sola iscrizione al «registro delle opposizioni» che finora valeva esclusivamente per le linee telefoniche fisse.

FONTE: http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/13225757/legge-concorrenza-telefoni-luce-gas-rc-auto.html

1 commento:

  1. Vendite moleste.. non se ne può più... sono scritta, ma continuano a rompermi gli zibedei... anche solo ieri... più che dire alla persona del call center di cancellare il mio numero , non posso fare.Ma che vengano di fatto vietati... non basta la pubblicità online, sulla posta elettronica, in tv, per radio , in giro per le strade?... ma pure sul cellulare devono farla? e senza il mio consenso nel mio caso? Questa è una violenza psicologica a tutti gli effetti.. se voglio qualcosa, me lo vado a cercare, ma il mio numero privato, si chiama privato apposta per non avere telefonate non desiderate

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