venerdì 7 luglio 2017

RENZI E STATO SCOPERTO DA UN DEPUTATO M5S ORA E' LA FINE GUARDATE COSA E' SUCCESSO!



Sulla questione migranti il Pd non sa più dove sbattere la testa.
Il nuovo idolo della sinistra, l’enfant prodige Emmanuel Macron, dei rifugiati se ne frega e rispedisce pure i profughi minorenni che arrivano dall’Italia, in barba al diritto internazionale.
L’Unione Europea a guida tedesca, poi, ha detto Nein alla richiesta del governo Gentiloni di aprire i porti del Sud Europa alle navi che recuperano migranti nel Mediterraneo.
Una doppia sberla all’Italia da parte degli europeisti (con le frontiere degli altri).
Il segretario piddino Matteo Renzi ha commentato la notizia scrivendo su Twitter: “Tagliamo finanziamento a Paesi che non rispettano accordi su migranti Loro chiudono i porti europei? Noi blocchiamo i fondi europei. #avanti”.
Peccato però che il deputato 5 Stelle Giorgio Sorial abbia fatto notare a Renzi, rispondendogli direttamente su Twitter, che l’Italia abbia “già stanziato 17,8 miliardi all’UE per il 2017 e preventivato altri 45 miliardi per 2018-2019”.
Sorial ha poi pubblicato su Facebook lo screenshot dello scambio di tweet con l’ex premier, commentando:
“Quando un’immagine vale più di mille parole.
Vi prego di condividere e twittare subito su tutti i social e nelle vostre chat scrivendo #BastaBalle
Magari gli fischiano le orecchie e decide di rispondere…
Io gliene chiederò conto tutta la sera con tweet a distanza di un’ora.


Migranti, fronte Ue contro l’apertura di altri porti

“Non sosteniamo la cosiddetta regionalizzazione delle operazioni di salvataggio”. Così il ministro dell’Interno tedesco Thomas de Maiziere arrivando alla riunione a Tallinn, in riferimento alla proposta italiana di condividere con altri Stati l’accoglienza dei migranti salvati nel Mediterraneo. Sulla stessa linea il ministro per l’Asilo e politica migratoria belga Theo Francken: “Non credo che il Belgio aprirà i suoi porti” ai migranti salvati nel Mediterraneo.
“L’Italia ha chiesto aiuto, e noi vogliamo dargliene, ma i porti della Spagna sono sottoposti ad una pressione importante nel Mediterraneo occidentale, aumentata del 140%, che impone anche a noi un grosso sforzo per i salvataggi in mare”. Così il ministro dell’Interno spagnolo Juan Ignacio Zoido.
“Aprire più porti” europei ai migranti soccorsi “non risolverà il problema. Bisogna pensare al ruolo che i porti africani potrebbero avere”, porti come quelli “di Tunisia ed Egitto ad esempio”. Lo sostiene il ministro per la Sicurezza e Giustizia olandese Stef Blok”.

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