lunedì 17 luglio 2017

FAZIO CENSURA IL M5S: DI MAIO O DI BATTISTA PERICOLOSI, DICONO LA VERITÀ! GUARDATE COSA HA DETTO E DIFFONDETE SE SIETE INDIGNATI!

L'Agcom aveva chiesto un riequilibrio dopo la puntata con Renzi e gli autori di Che tempo che fa avevano chiesto la disponibilità a Grillo, Raggi o Appendino: "Una proposta irricevibile" secondo i Cinquestelle. "Di Maio e Di Battista non vanno bene perché sono troppo pericolosi, dicono la verità"Grillo o magari Raggi e Appendino. Non Di Maio o Di Battista. In mancanza di alternative, l’ospite scelto da Che tempo che fa per rappresentare il No sarà il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. La decisione del programma della domenica sera di Rai3 fa arrabbiare Beppe Grillo che sul suo blog definisce il conduttore Fabio Fazio un “militante Pd“. Il post è accompagnato dall’hashtag #FazioDimettiti. “Prima ha invitato Matteo Renzi – si legge sul blog – nell’orario di punta degli ascolti e poi ha ignorato completamente il M5S, principale forza d’opposizione e prima forza politica del Paese”. Secondo Grillo la trasmissione di Rai3 non ha voluto come ospiti alcuni parlamentari come il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio o il deputato Alessandro Di Battista perché “sono troppo pericolosi perché dicono la verità”. Se Fazio vuole continuare a fare il militante piddino – conclude il post – si dimetta e vada a lavorare per l’Unità, la tv pubblica è per giornalisti imparziali e onesti”. Quello di Che tempo che fa, aveva già detto nei giorni scorsi, il presidente della commissione Vigilanza Rai Roberto Fico (M5s) è stato un “aut aut” assurdo. E’ l’ennesima polemica politica su questioni di par condicio legate al referendum costituzionale. Ieri il Comitato per il No ha annunciato un esposto all’Agcom per via della presenza ritenuta eccessiva del governo nei telegiornali della Rai. In precedenza era stato il Comitato Basta un Sì a chiedere addirittura di conteggiare non solo gli interventi dei politici, ma anche dei giornalisti (soprattutto quelli del Fatto Quotidiano e in particolare su La7).
Tornando alla polemica contro Fabio Fazio, sul blog di Grillo il M5s insiste spiegando che “se non avessimo mandato un esposto all’Agcom tre giorni fa con il nostro presidente della Vigilanza Rai Roberto Fico, Fazio non avrebbe nemmeno invitato un esponente del no per rispettare la par condicio. Dopo il nostro esposto ha continuato ad ignorare il M5S e ha invitato l’avversario più comodo per il governo: Matteo Salvini“. Così, infatti, per i Cinquestelle il presidente del Consiglio avrà “gioco ancora più facile a identificare il no al referendum con la vecchia politica e gli estremisti, mentre al M5s non sarà data voce sul servizio pubblico. Per mettere le mani avanti, Fazio ha giocato ancora più sporco“. Secondo il racconto dei vertici del Movimento i responsabili della trasmissione hanno contattato i Cinquestelle “per imporci le loro condizioni: o viene uno tra Grillo, Casaleggio, Raggi e Appendino o non se ne fa nulla. Una proposta irricevibile, dato che nessuno dei quattro ha seguito in Parlamento la riforma costituzionale”. Si tratta, secondo i Cinquestelle, di “un atteggiamento ignobile e censorio, indegno del servizio pubblico”.
E’ verosimile che la richiesta da parte degli autori del programma fosse quella di avere figure più “spendibili” dal punto di vista dell’audience. Fico nei giorni scorsi aveva spiegato che “sappiamo benissimo che chi conduce un programma di ‘infotainment’ (informazione spettacolo, ndr) ha le sue esigenze e deve scegliere liberamente quali ospiti invitare. Ma questa situazione è diversa”. Fico ricorda che “siamo in par condicio, c’è un ordine di riequilibrio sul tema del referendum, e nel momento in cui ci si confronta con una forza politica per individuare un ospite, si devono comprendere la natura e le peculiarità del soggetto politico. Non può l’azienda decidere unilateralmente chi dovrà parlare per una forza politica”. I media, aggiunge il presidente della Vigilanza Rai, continuano a non capire il Movimento: “Il Movimento è una forza politica corale che mette al centro i temi sostenuti e difesi dai portavoce nelle istituzioni, ciascuno per la sua competenza; non i personaggi”.


4 commenti:

  1. Finchè gli danno tutti que quattrini non può altro che fare gli interessi di chi gle li da.

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  2. non è vale la pena commentare,si è già commentato da solo.un saluto a tutti.

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  3. ...cerchiamo di non essere ingenui,sappiamo tutti che la TV e molti quotidiani, sono sul libro paga del governo,e Fazio è emblematico.Gode ancora di discreto ascolto, quindi si foraggia alla meglio come esponente del PD.La gente che soffre per loro ha poca importanza. Mi auguro solo che tutte questi privilegi,vengano ricordati con molta attenzione quando verrà il momento.

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