domenica 24 luglio 2016

ULTIM'ORA CLAMOROSO Cambiamo nome al centrodestra, siamo liberal-popolari"

Dentro Forza Italia c'è chi, come Giovanni Toti, continua a fare resistenza più o meno passiva: "Non sarà l'ad del partito". Stefano Parisi, però, sembra già guardare oltre il ruolo di leader del partito che gli ha cucito addossoSilvio Berlusconi. L'ex candidato sindaco diMilano pensa a riunire tutto il centrodestra, e uno dei primi passi potrebbe essere quello dicambiargli il nome.

"Siamo liberal-popolari" - Pragmatico, garbato, con una volontà di ferro. Tutte qualità già messe alla prova durante una difficile campagna elettorale condotta bene, oltre le aspettative nonostante la sconfitta di misura con Beppe Sala, strafavorito solo qualche settimana prima. Ora, stando a quanto detto alla Summer School organizzata a Taormina da Maurizio Lupi di Ncd, Parisi è pronto anche alla prova di coraggio: "Smettiamo di parlare di centrodestra. Parliamo di liberal-popolari, perché dobbiamo rappresentare più sensibilità possibili". 

La sfida a Salvini e Meloni - Una scelta sicuramente rischiosa, perché rischia di far imbufalire alleati che già non vedono di buon grado la sua Opa sulla coalizione, il leghistaMatteo Salvini e la leader di Fratelli d'ItaliaGiorgia Meloni, che la parola "destra" la esibiscono con orgoglio. "Io ho una storia di sinistra e ho fatto una campagna elettorale di centrodestra - ammette Parisi -. Non sono sicuramente di destra, forse sono un po' di sinistra, non so. La cosa di cui abbiamo bisogno ora è di una piattaforma alternativa a quella del centrosinistra". E il fatto che Parisi sia sul palco con Lupi (e che la platea lo applauda con calore) forse è qualcosa in più di un segnale di riavvicinamento.
Fonte : Liberoquotidiano.it

Nessun commento:

Posta un commento