martedì 26 aprile 2016

CAMBIEREMO TORINO! IL M5S IN PIAZZA CON TRAVAGLIO E PARAGONE IN DIFESA DELLA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE! GUARDATE E DIFFONDETE!

Cambieremo Torino: firmato M5s
Tanti torinesi in coda per sottoscrivere la lista pentastellata. "Un bel momento di democrazia e partecipazione", gongola la candidata sindaca Appendino. In piazza i giornalisti Travaglio e Paragone in difesa della libertà d'informazione
Oltre 400 firme in poco più di due ore, altre centinaia in serata. I torinesi hanno fatto la fila per sottoscrivere le lista del Movimento 5 stelle (al Comune e nelle Circoscrizioni) . “È stato un bel momento di esercizio della democrazia e dell’essere cittadini a pieno titolo, commenta soddisfatta la candidata sindaca di Torino, Chiara Appendino. Tanta gente oggi in piazza Carignano a seguire l’evento “Liberiamo l'informazione” organizzato in occasione del 25 aprile. “La partecipazione è un dato fondamentale - sottolinea la Appendino - e in tanti ne hanno dato prova, sia firmando per la nostra lista sia assistendo al nostro incontro”. Iniziativa alla quale hanno partecipato, fra gli altri i giornalisti Marco Travaglio e Gianluigi Paragone e il senatore pentastellato Alberto Airola, l’unico che ha riservato qualche parola alle vicende amministrative: “Se rimanesse Fassino – ha affermato  - continuerebbe a fare il curatore fallimentare di una città che, se va avanti su questa linea, è spacciata. Con Chiara – ha concluso - noi abbiamo una candidata eccellente”.

“La libertà d’informazione e di espressione - ha detto Appendino - è un valore fondamentale da preservare, perché non averlo può portare a non avere la libertà di pensiero, a un pensiero unico dominante in cui il cittadino fa fatica a capire cosa succede”. “E questo - ha proseguito - vale anche per la nostra città, dove i torinesi hanno diritto di capire chi li amministra, cosa fanno gli eletti, come vengono spese le risorse. Dobbiamo mettere in atto tutte le azioni per permettere ai cittadini di conoscere e avere coscienza critica ed è quello che vogliamo fare”. Temi che sono un tradizionale cavallo di battaglia per il direttore del Fatto Travaglio: “Non è normale che, come succede in Italia, si dedichino tanti incontri alla libertà d’informazione - ha affermato  -. In nessun Paese democratico informazione, politica e economia sono la stessa cosa. Difendiamo l’informazione professionale perché è facilissimo imbonire la gente soprattutto quando dall’altra parte non c’è il controcanto”.

2 commenti:

  1. caro sig, travaglio,non mi voglia male di maio, ma senza perdere tempo la metterei subito a capo del governo

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  2. queste iniziative dovrebbero essere fatte in ogni città in ogni paese e non solo in occasione delle votazioni
    perchè la libertà di stampa in democrazia e piu importante di di qualsiasi cosa.

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