domenica 26 marzo 2017

TRATTATI DI ROMA, SCOPPIALA POLEMICA: LA RAI HA CENSURATO IL DISCORSO DELLA RAGGI AI CAPI DI STATO

Roma, 25 marzo 2017 - Tra le celebrazioni per i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma, si inserisce anche la polemica che vede protagonisti i 5Stelle e la sindaca capitolina Virginia Raggi. Con un post rilanciato dal leader Beppe Grillo su Facebook, il Movimento 5 Stelle accusa la Rai di aver "oscurato" il discorso di benvenuto della Raggi ai 27 leader della Ue.
Il discorso non è stato trasmesso in diretta dalla tv di Stato, ma in differita. Un momentaneo "oscuramento", dunque, denunciano i grillini. "Hanno preferito mandare la pubblicità", è scritto nel post condiviso da Grillo. Discorso, tra l'altro, pieno di citazioni 'illustri', con un forte valore politico e simbolico. 
"'Solidarietà, interesse dei popoli' sono parole comuni a Adenauer, De Gasperi, Monnet, Spinelli - ha detto la sindaca -. Questa è l'Europa, quellasolidale dei popoli, che nel lontano 1957 si immaginava e che in parte abbiamo avuto in eredità tutti noi. Una eredità gioiosa e impegnativa da proseguire. Questa Europa non poteva realizzarsi in un giorno. Dobbiamo realizzarla noi, dobbiamo realizzare una comunità solidale. Stare insieme richiede impegno, soprattutto dopo anni segnati da una violenta crisi finanziaria che ha messo a nudo errori. Dobbiamo avere il coraggio di riconoscerli e rilanciare la sfida: la finanza non è tutto. E nessuno deve rimanere indietro".
"La nostra generazione - ha continuato il primo cittadino - è chiamata a portare avanti quel sogno di Europa, ritornando allo spirito di quegli anni che oggi non c'è più e va recuperato. E' stato Schuman ad ammonire che 'l'Europa' sarebbe sorta 'da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto'. Tra i cittadini europei la solidarietà è già presente; le Istituzioni invece dovrebbero iniziare ad ascoltarli di più. Le città avvicinano cittadini e Istituzioni che qui si incontrano: ascoltiamo i loro interessi, problemi, speranze". 
IL SIPARIETTO CON LA MERKEL - Ma la Raggi è stata anche al centro di un'altra polemica, stavolta come 'vittima' di Angela Merkel. Al suo arrivo in Campidoglio la cancelliera avrebbe chiesto delucidazioni sul ruolo della sindaca, nonostante un'inequivocabile fascia tricolore. "Lei è la sindaca, presumo..", chiede la Merkel. La Raggi annuisce e poi arriva il sorriso e la stretta di mano. Cancelliera perdonata.
FONTE: http://www.quotidiano.net/politica/trattati-di-roma-2017-1.2990858


+ + + MASSIMA DIFFUSIONE + + + Il giudice armato: “Lo Stato non c’è più, darei la pistola pure a mia figlia”! Guardate e diffondete tutti questo intervento shock!

L'intervento shock del magistrato a Treviso: "Abbiamo perso totalmente il controllo del territorio. È tempo che la gente pensi a difendersi da sola".
TREVISO  - "Questo Stato non è più nelle condizioni di garantire la sicurezza dei cittadini. Anzi, semplicemente lo Stato non c'è più. D'ora in poi faccio da me: quando esco di casa mi metto in tasca la pistola". Il giudice Angelo Mascolo fa il gip nel tribunale di Treviso. In una lettera pubblicata dai quotidiani veneti del Gruppo L'Espresso ha denunciato che "lo Stato ha perso totalmente il controllo del territorio ed è ora che la gente pensi a difendersi da sola". L'intervento- shock, dopo gli ultimi drammi di persone che si sono difese da ladri e rapinatori sparando, uccidendoli e finendo sotto processo, indigna l'opinione pubblica, imbarazza i vertici di magistratura e forze dell'ordine e sta scatenando una bufera.

Dottor Mascolo, cosa l'ha spinta ad un pubblico appello alle armi?
"L'altra notte, tornando a casa, ho superato una Bmw. Magari ho esagerato, ma quelli a bordo mi hanno inseguito, fino a quando non ho trovato una pattuglia dei carabinieri. Se non avessi avuto questa rara fortuna, sarebbe finita male. Ho capito che senza un'arma oggi un cittadino è indifeso, in balìa dei violenti".

Vuole dire che se avesse avuto una pistola l'avrebbe usata?
"Dico che se non ti difendi ti ammazzano e che se ti difendi vieni rovinato dagli avvocati, o finisci in galera. Aggiungo che non credo affatto nella capacità rieducativa del nostro sistema carcerario ".

Non crede che, dette da un magistrato, simili affermazioni allarmino una popolazione già scossa?
"Chi si allarma fa bene. È ora di svegliarsi e di riconoscere la realtà. Le forze dell'ordine si fanno in quattro, ma sono tutti vecchi, a Treviso l'età media degli agenti è di 49 anni. Sono pochi, fuori forma, non ce la fanno a inseguire i ragazzini ".

Non le pare di mancare di rispetto verso poliziotti e carabinieri che ogni giorno rischiano la vita?
"Io rilevo una verità nota a chiunque. Non accuso lo Stato, difendo le forze dell'ordine e non invito gli italiani ad armarsi. Penso per me, al mio particolare, come direbbe Guicciardini. D'ora in poi mi porterò dietro la pistola che fino a ieri ho tenuto vicino al letto. Gli altri si arrangino".

Non la preoccupa l'idea che chiunque, come lei auspica, possa girare armato?
"Meglio un brutto processo che un bel funerale. I fatti sono chiari: ormai anche in una città tranquilla come Treviso se avessi una figlia giovane le vieterei di uscire di sera senza un'arma. I delinquenti sono ovunque e di tutti i colori, anche se li arrestano, se li condanniamo, il giorno dopo scorrazzano liberi. I giudici sono come quei soldati a cui ordinano di scavare una buca e poi di riempirla subito, tanto per tenerli calmi e occupati".

Lei, in quanto giudice, può girare armato, un cittadino normale no. Non pensa che una nazione che affida agli individui una giustizia fai da te sia davvero in pericolo?
"Io penso per me, gli altri si arrangino. Mi spaventa la prospettiva che senza una vittima eccellente la collettività venga impunemente data in pasto ai delinquenti".

Cosa vuole dire?
"Fino a quando i terroristi delle Brigate Rosse colpivano poveri cristi erano "compagni che sbagliano". Dopo che hanno assassinato Aldo Moro lo Stato ha reagito e li ha annientati. Purtroppo questo mondo va così".

La Lega Nord e la destra giustizialista applaudono: coltiva ambizioni politiche?
"Non sono un politico e non lo diventerò. Ripeto: io penso ai fatti miei e invito lo Stato a svegliarsi, a reagire duramente e a smetterla di fare il buono. Non ho alcuna mira elettorale, tantomeno con la Lega. In passato ho querelato i leghisti due volte, invano. Se Salvini applaude è perché lui la pensa come me, non io come lui".

Cosa deve pensare un cittadino che sente un magistrato incitare pubblicamente a non credere più nello Stato e istigare ad acquistare pistole?
"Non incito nessuno, ma anche Pascal osservava che senza la forza la legge è impotente. Senza la forza non si sarebbe fatta la Rivoluzione francese, simbolo della civiltà vera, occidentale, non di quella dei cammellieri. Con il buonismo si sarebbe fermato Hitler? Dopo la strage di Monaco alle Olimpiadi del 1972, Golda Meir fece cercare e uccidere tutti gli attentatori anti-israeliani, uno per uno".

Se domani si sentirà
minacciato da qualcuno, userà la sua pistola?
"La legittima difesa è un problema secondario, come asciugare l'acqua quando si rompe un tubo. L'emergenza sono le tubature, ossia lo Stato che non controlla più il territorio".

FONTE: http://www.repubblica.it/cronaca/2017/03/25/news/angelo_mascolo_il_giudice_armato_lo_stato_non_c_e_piu_darei_la_pistola_pure_a_mia_figlia_-161373121/


TRAVAGLIO SENZA FRENI! ECCO LA DIFFERENZA TRA PERTINI E NAPOLITANO! GUARDATE E DIFFONDETE SE SIETE D'ACCORDO!


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+++ CONDIVIDI SE VUOI ELEZIONI SUBITO!! E' FINITA L'ERA DEL RENZISMO Referendum, Di Maio: "Usciamo dall'era del renzismo, ora alle elezioni il prima possibile"



"A Renzi non ho più niente da dire, il suo governo è finito", così Luigi Di Maio commenta la vittoria del No. Soddisfatto della grande affluenza ai seggi ha sottolineato che "i referendum senza quorum in questo paese invogliano ad andare a votare". Sul discorso di Renzi afferma: "Non mi è piaciuto, non si può essere arroganti all'inizio e poi quando perdi fai il santarellino".

BEPPE GRILLO SUL REDDITO DI CITTADINANZA! GUARDATE COSA HA DETTO IL NOSTRO BEPPE E DIFFONDETE SE SIETE D'ACCORDO CON LUI!


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PANICO IN STUDIO SCONTRO DURISSIMO RENZI ALL'IMPROVVISO SÌ METTE A GRIDARE...

Acceso botta e risposta tra Lucia Annunziata e il premier Matteo Renzi, ospite ieri della trasmissione di Rai3 'In ½ ora'. Al centro dello scontro tra il Presidente del Consiglio e la giornalista la decisione di mandare in soffitta Equitalia, che accende il dibattito: "Facciamo un esempio, lei prende una multa di 100 euro per eccesso di velocità - dice il premier - le sembra giusto che da 100 euro si passi immediatamente a mille euro perché magari è arrivato l'ufficiale giudiziario? Noi dobbiamo rovesciare il meccanismo".
"Però la norma l'avete ritirata, questa era una delle critiche che faceva l'Europa sull'una tantum" replica Annunziata. "No, non l'abbiamo ritirata - risponde Renzi - La norma c'è ancora, voglio dirlo ai cittadini. Chi ha preso la multa e deve pagare gli interessi, pagherà la multa ma non pagherà gli interessi". A questo punto la giornalista commenta ironica: "Sì, ma intanto gli altri hanno pagato anche gli interessi, lasciamo perdere". "Sì - chiosa il presidente del Consiglio - ma non l'abbiamo ritirata. Cucù ed Equitalia non c'è più dall'1 luglio".
"Beh, una base elettorale sarà molto contenta di questa cosa - conclude Annunziata - Ma come fa uno a fare il premier a non avere una costruzione della strategia del consenso in campagna elettorale? Non mi faccia passare per un'imbecille su...con tutta la simpatia, lei si sta giocando una partita molto importante e sta costruendo il consenso". (da Adnkonos)
Da non perdere: Parla Fabrizio Scippa, collaboratore del fotografo: "I soldi trovati a casa di Fabrizio Corona non potevano derivare dalle serate" .
Fonte : tzetze.it



sabato 25 marzo 2017

LA RAGGI PRESENTA IL CONTO AL VATICANO: VUOLE 400 MILIONI PER GLI IMMOBILI. +++ CONDIVIDI PRIMA CHE CI CENSURINO +++

La sindaca di Roma lancia la sfida al vaticano e ai poteri forti.
Virginia Raggi, ha rilasciato un’intervista a La Repubblica per dettare la propria agenda politica. “Solo dalla riorganizzazione e dal censimento degli immobili comunali si recuperano 200 milioni. E se si fa pagare l’Imu alle strutture del Vaticano usate per esercizi commerciali, come anche il Papa ha detto essere giusto, ne arriverebbero altri 400”, ha affermato, ribadendo il principio del “consumo suolo zero”.
E nel suo progetto di amministrazione c’è anche il pugno duro contro i dipendenti comunali. Tra Roma capitale e partecipate il Comune ha circa 50 mila dipendenti. Con tutte queste persone noi dovremmo essere in grado di mangiare sul marciapiede”.
Per quanto riguarda l’evoluzione del quadro politico, con l’alleanza tra Silvio Berlusconi e Marchini, Virginia Raggi dice: “A Marchini è caduta la maschera. Diceva di essere libero dai partiti, invece aspettava solo l’offerta giusta. Addio alla finzione del candidato civico”. E infine la candidata sindaco del Movimento 5 Stelle commenta gli attacchi ricevuti sul suo passato professionale: “Il Pd è ossessionato da me”.