lunedì 5 dicembre 2016

++ NESSUNA PENA++++ CONDIVIDIAMO LA BOSCHI ESCE IN SILENZIO DA PALAZZO CHIGI ECCO LE ULTIME ORE DEL MINISTRO DELLE RIFORME COSTITUZIONALI


++ NESSUNA PENA++++ CONDIVIDIAMO
LA BOSCHI ESCE IN SILENZIO DA PALAZZO CHIGI
ECCO LE ULTIME ORE DEL MINISTRO DELLE RIFORME COSTITUZIONALI, LA MINISTRA DELLA VERGOGNA DEL SALVA-BANCHE, LA MINISTRA CHE CON LA SUA PRESENZA HA OFFESO LA MERITOCRAZIA IN QUESTO PAESE!!!
A CASA!!!
DIFFONDETE OVUNQUE!

ULTIMA ORA: IL PROGRAMMA DI GOVERNO DEL MOVIMENTO 5 STELLE! GUARDATE E DIFFONDETE!



Oggi si inizia a discutere online il programma di governo del MoVimento 5 Stelle. Si parte dall'energia. Partecipate! Nei prossimi giorni si inizierà a votare.
di Beppe Grillo
Di nuovo a parlare di energia. Sono 30 anni che parlo di energia. Dal Wuppertal Institute al Fattore Quattro, ai fratelli Weizsäcker, Sachs, Lester Brown. Li avevo conosciuti tutti nel mondo. Tutti che parlavamo di energia perché è un cambio di civiltà.
Allora fatevi una domanda: un barile di petrolio costa 50 dollari, un barile di Coca Cola costa 350 dollari. Secondo voi è una cosa normale? Secondo voi è un'economia razionale? Intelligente? Di buon senso? Che cosa c'è sotto che vogliono ancora ripristinarci il petrolio, il gas, il carbone. Ancora il carbone, perché i costi sono inferiori, mentre andiamo verso tecnologie raffinate, le stampanti 3D che metteranno assolutamente in crisi la vecchia e utopica industria pesante.
Il concetto di energia
Abbiamo ormai il concetto di energia, ne parlavo 25 anni fa. Dicevo che le case - anche quando le spegni - consumano energia. Siamo scemi? Facciamo centrali nucleari per mantenere accese delle cose spente, i led dei nostri registratori, video e televisori, le nostre spie nelle case. Tutto acceso. Abbiamo una centrale nucleare in Europa che serve a dare energia alle nostre utenze spente. Avremo il futuro delle fibre ottiche che collegheranno i nostri elettrodomestici, tutte le nostre utenze collegate col WiFi, quindi avremo il riscaldamento, avremo il raffreddamento, avremo la lavanderia, avremo tutte le utenze di casa collegate, quindi toglieremo i picchi, l'energia, la potenza impegnata, paghiamo energia che non consumiamo.
Siamo veramente al Paleolitico ancora. Per fare una casa oggi la fai in maniera che fa energia e non la consuma. Non hai bisogno di fare centrali a carbone, centrali a turbogas. Si importa gas, si fanno gasdotti che arrivano dal Turkmenistan e passano sotto gli ulivi millenari della Puglia, il paradiso terrestre mondiale, per arrivare a Brindisi e poi dare il gas in Austria. Ma stiamo scherzando? Questi sono fossili che ragionano come fossili.
L'energia è un cambio di civiltà, l'energia è un cambio del mondo. Fra 25 anni il lavoro quale sarà? L'istruzione è in grado di capire che cosa sarà un lavoro tra 25 anni? Molti esperti dicono che lil 50% dei lavori conosciuti spariranno, ne arriveranno degli altri: la robotica, l'intelligenza artificiale, i big data. Oggi la prima azienda mondiale è Alphabet (Google). Compra oggetti offline per collegarli in Rete. E noi di che cosa parliamo? Noi dobbiamo parlare con questi quesiti, dire se siete d'accordo se dobbiamo passare a l'elettrificazione, dal petrolio all'elettrificazione in 30 anni, un piano trentennale-quarantennale dell'energia.
Allora noi abbiamo nel nostro programma, lo avete sempre visto, come punti di riferimento le rinnovabili. Gradualmente passiamo alle rinnovabili, le produciamo noi, il Paese del Sole. Sono stato fra i primi ad avere un impianto fotovoltaico, qua, che mi faceva 5/6 kilowatt, e dovevo recuperare, stoccare in batterie. Oggi c'è l'elettrico e la mobilità elettrica, Tesla, il signor Musk, ha fatto nei primi tre mesi della sua attività più guadagni di tutto l'anno dei petrolieri. La Rockefeller Foundation non investe più un centesimo nel petrolio. Ci dobbiamo investire noi con questi cazzoni che sono al governo? Ma vi sembra normale?
Come guardiamo al futuro?
Allora, Tesla elettrifica.. Poi c'è un progetto della Nissan - che ha coinvolto anche società italiane - per far diventare l'automobile in un accumulatore. Tu accumuli nella batteria della tua auto elettrica la corrente di notte e se non la usi la rimetti in rete e te la pagano di giorno il triplo, con la differenza di prezzo ti paghi il leasing della macchina. Quindi la macchina intesa non solo per muoverti, ma come accumulatore di energia che è uno dei più grandi problemi che abbiamo. Bisogna pensare in avanti, a 50 100 anni. E bisogna cominciare adesso a dire: entro il 2025 faremo questa transizione dal fossile alle rinnovabili. Come si fa? C'è una sola politica su cui agire: il sistema fiscale: detassi il lavoro e tassi chi consuma energia e materie prime.
Gli obiettivi del MoVimento
La nostra filosofia dovrebbe essere 2-20-20. 2: passare a un consumo medio di energia che è 6 kilowatt la media europea a 2, con l'efficienza e con le tecnologie. Ci lavorano i più grandi politecnici d'Europa, da 6 kw a 2 kilowatt.
Poi da 40 tonnellate pro capite di materiale che consumiamo a 20 tonnellate, e da 40 ore di lavoro a 20 ore di lavoro. Questi tre pensieri sono tre pensieri per effettuare il cambiamento del mondo, sono mezzi per arrivare un tipo di società dove il lavoro pesante lo fa la macchina, dove io ho più ho più tempo libero e liberato dal lavoro, dove lavorano i robot e io posso dedicare tempo alla mia famiglia, leggermi un libro, agli amici, alla mia vita. Vogliamo mettere la vita delle persone al centro. E per fare questo bisogna fare un cambio di pensiero, di energia.
Un cambio di civiltà
L'energia non è solo cambiare del gas o dal metano, arrivare all'idroelettrico o al fotovoltaico o all'eolico, è un cambio di civiltà. Ricordo una mia vecchia battuta: non bisogna aspettare che finisca il petrolio. L'età della pietra non è finita perché erano finite le pietre. Si va avanti solo mollando questi fossili che oggi ci vogliono riportare indietro nel tempo.

+++ ULTIM'ORA BOMBA +++ M5S, dopo il referendum la mossa pigliatutto: Al voto con l"Italicum! Guardate e diffondete!

Niente Maalox questa volta per Beppe Grillo. Con il No che sfiora il 60% e il Sì che si attesta al 40, il Movimento 5 Stelle sceglie lo stesso di non intestarsi la vittoria. "Non è una vittoria esclusiva del Movimento 5 Stelle, ma di tutti i cittadini italiani. Il fronte del No è composito", riconosce Luigi Di Maio in conferenza stampa alla Camera. Prudenza prima dell'esito ufficiale e dopo: parchi i festeggiamenti, soltanto un brindisi dedicato a Gianroberto Casaleggio negli uffici del gruppo parlamentare.
Questa la linea seguita dai Cinquestelle per ribadire un concetto fondamentale: "Basta associare la parola antipolitica al M5S", come ripetono i due leader in pectore Di Maio e Alessandro Di Battista. Adesso infatti ai pentastellati tocca la sfida più grande: dimostrarsi all'altezza di essere una forza politica capace di governare il Paese meglio di quanto non abbiano fatto in alcune amministrazioni locali dove hanno vinto sindaci Cinquestelle. Di Maio, Vito Crimi, Danilo Toninelli lo ribadiscono in conferenza a Montecitorio: "Stiamo già lavorando al programma di governo".
La traiettoria è chiara. Come ha annunciato sul suo blog Beppe Grillo, il M5S è pronto ad andare a elezioni subito anche con il tanto vituperato Italicum, fino all'altroieri criticato dagli stessi grillini. L'attuale legge elettorale vale solo alla Camera, e con il ballottaggio premierebbe quasi sicuramente proprio i 5 Stelle donandogli un largo premio di maggioranza. La legge però non vale per il Senato, che dovrebbe venire eletto con il "Consultellum". Senza contare che sull'Italicum pende la spada di Damocle della sentenza della Corte Costituzionale, attesa per le prime settimane del 2016. Insomma, un bel rebus.
Gli auguri di buon lavoro al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sottolineano il concetto. A chiarire le prossime mosse del Movimento è lo stesso Alessandro Di Battista. "Basta bivaccare. Siamo certi - dice - che ora i partiti faranno di tutto per fare una legge elettorale contro il M5S. Noi non ci sediamo al tavolo con questi partiti politici per fare un'altra legge elettorale. Sicuramente la Consulta solleverà delle questioni di costituzionalità e noi ne terremo conto. A noi interessa far tornare al voto i cittadini. Noi siamo certi che il Parlamento farà di tutto per produrre un AntiCinquestellum e noi non ci stiamo". Per quanto riguarda il Senato, il M5S propone di applicare dei correttivi per la governabilità alla legge che c'è già, il Consultellum. "La nostra proposta a tutti - spiega Grillo - è di iniziare a lavorarci domani e avere la nuova legge elettorale in settimana. I partiti faranno di tutto per tirarla per le lunghe e arrivare a settembre 2017 per prendere la pensione d'oro. Non glielo permetteremo e l’unica soluzione è quella che proponiamo". Ma la vittoria più grande per i Cinquestelle è aver dato "l'addio a Matteo Renzi", a conferma del fatto che il referendum costituzionale si è trasformato in elezione politica. "È finito il tempo dell'arroganza al potere. Con questo risultato elettorale è finito il tempo dell’uomo solo al comando", chiosa Di Maio. A buon intenditor.
Fonte : LIBERO QUOTIDIANO

RENZI SI DIMETTE E BRUNO VESPA CENSURA LA CONFERENZA 5 STELLE! GUARDATE E DIFFONDETE!

Il bello della diretta. Anzi, il brutto. Siamo nel salottino di Bruno Vespa su Rai1, agli inizi della maratona referendaria che ha sancito il tramonto di Matteo Renzi. Gli exit-poll sono usciti da pochi minuti e non lasciano spazio ad ambiguità: il trionfo del No è nettissimo, inequivocabile. Tanto che Matteo Salvini non perde tempo e prende la parola in conferenza stampa per cantare vittoria pochi minuti dopo le 23. Parole pesanti, quelle del leader della Lega Nord. Parole che però Bruno Vespa "buca" clamorosamente: quando su Rai1 si accorgono che Salvini sta parlando e si collegano ormai è troppo tardi. "Ormai è la coda del suo intervento", dice un Vespa visibilmente indispettito. E successivamente, a rendere Vespa letteralmente imbufalito c'è anche un secondo buco: si perde, infatti, anche l'inizio e buona parte della conferenza stampa del M5s...

domenica 4 dicembre 2016

LA DRAMMATICA REAZIONE DELLA BOSCHI PER LA FINE DEL GOVERNO! LACRIME E DELUSIONI PER IL MINISTRO PIÙ INUTILE DI SEMPRE!

Da fidanzata d'Italia a simbolo di una roboante sconfitta: questa la parabola di Maria Elena Boschi, la ormai quasi ex-ministra che aveva dato il nome alla riforma costituzionale bocciata a valanga dal referendum. Per lei, quella appena trascorsa, è stata la notte più lunga e dolorosa della sua carriera politica. Diverse indiscrezioni di stampa danno conto della sua drammatica reazione: il pianto, le lacrime che scivolano sulle guance portandosi dietro il trucco. Piangeva e sperava di non essere vista, ma diversi cronisti hanno riportato la circostanza. Solo due anni fa Maria Elena era agli apici negli indici di gradimento, il ministro più popolare del Paese. Si diceva che poteva anche essere la prima erede di Matteo Renzi a Palazzo Chigi. Non è andata così. La luna di miele è finita in modo repentino e drammatico. Sciolta dalle lacrime.

Di Maio: referendum ha perso l arroganza al potere

ULTIMA ORA: MESSAGGIO DI BEPPE GRILLO DOPO LE DIMISSIONI DI RENZI! GUARDATE COSA HA DETTO E DIFFONDETE SE SIETE D'ACCORDO!

di Beppe Grillo
Evviva! Ha vinto la democrazia. La risposta degli italiani come affluenza alle urne e come indicazione è stata netta. La propaganda di regime e tutte le sue menzogne sono i primi sconfitti di questo referendum. I tempi sono cambiati. La sovranità appartiene al popolo, da oggi si inizia ad applicare veramente la nostra Costituzione.
I primi vincitori sono i cittadini che hanno alzato la testa e sono andati a votare in massa fregandosene delle TV e dei giornali per bocciare la riforma costituzionale e chi l'ha proposta senza nessun mandato popolare.
Questo voto ha due conseguenze rilevanti.
1) Addio Renzi
2) Gli italiani devono essere chiamati al voto al più presto. La cosa più veloce, realistica e concreta per andare subito al voto è andarci con una legge che c'è già: l’Italicum. Abbiamo sempre criticato questa legge, ma questi partiti farebbero di peggio e ci metterebbero anni legittimando l'insediamento di un governo tecnico alla Monti. Per quanto riguarda il Senato, proponiamo di applicare dei correttivi per la governabilità alla legge che c'è già: il Consultellum. Ci vogliono cinque giornate di lavoro. La nostra proposta a tutti è di iniziare a lavorarci domani e avere la nuova legge elettorale in settimana. Non si può bloccare il Parlamento discutendo una nuova legge elettorale. Si deve votare il prima possibile. I partiti faranno di tutto per tirarla per le lunghe e arrivare a settembre 2017 per prendere la pensione d'oro. Non glielo permetteremo e l'unica soluzione è quella che proponiamo. Chiediamo agli italiani di stare al nostro fianco in questa battaglia.
Il MoVimento 5 Stelle ha fatto la sua parte. Siamo andati in tutta Italia a fare informazione per mesi, nessuno di noi si è risparmiato. Ringraziamo tutti i portavoce e tutti gli attivisti che hanno reso possibile il treno tour senza spendere milioni di euro. Grazie a tutte le persone che ci hanno ospitato e che ci hanno rifocillato lungo il percorso.
Dalla prossima settimana inizieremo a votare online il programma di governo e in seguito la squadra di governo.
Auguriamo buon lavoro al Presidente Mattarella in questo momento cruciale. Come prima forza politica del Paese siamo disponibili a fare tutti i passi necessari per arrivare alle elezioni politiche.
Una lezione per tutti: non si può mentire per sempre al popolo senza subire conseguenze.