martedì 23 maggio 2017

STREPITOSA NOTIZIA VITTORIA M5S GUARDATE QUANTO MILIONI RITIRA IL GOVERNO GRAZIE AL M5S!

Svelata la solita marchetta agli amici degli amici, il M5S ha messo il fiato sul collo del governo e il Bomba alla fine ha deciso di "stralciare" (cancellare) dalla legge di Bilancio il regalino, che poi è un regalone, di 97 milioni di euro in favore della Ryder Cup Europe LLp, la manifestazione golfistica che dovrebbe andare in scena a Guidonia Montecelio nel 2022. Come al solito, li becchiamo con le mani nella marmellata e loro cercano maldestramente di ripulirsele. Ci auguriamo che questa, come altre generose mance appena stralciate, si trasformi in risorse fresche per far fronte all'emergenza terremoto.
Quasi 100 milioni di euro. E’ la garanzia che il governo intende destinare alla Ryder Cup Europe LLp, la società che organizza l’omonima competizione che, ogni due anni, vede confrontarsi Stati Uniti ed Europa in una tre giorni che stabilirsce chi sarà la regina mondiale del “green”. La manifestazione approderà in Italia nel 2022 e si svolgerà a Guidonia Montecelio nel country club della famiglia Biagiotti. I 97 milioni di euro a garanzia dei lavori non coperti da contributi di Stato sono inseriti nell’articolo 74 della Legge di Bilancio.
Il MoVimento 5 Stelle aveva subito sentito la puzza di zolfo e aveva voluto vederci chiaro: a maggio 2016 aveva presentato un’interrogazione a prima firma Simone Valente proprio per sapere quanto il governo intendesse stanziare per la realizzazione dell’evento. Adesso si comprende perché a questa richiesta non era mai stata data risposta: per quanto la Ryder Cup sia una manifestazione di grande importanza e prestigio, 97 milioni sono una cifra che stride tremendamente con i bisogni reali e immediati del nostro Paese.
Sarebbe interessante sapere se tanta generosità sia dovuta a eventuali buoni rapporti che corrono tra il governo e i membri del comitato organizzatore della Ryder Cup 2022. Tra di loro, come sempre, non ci sono comuni cittadini ma personaggi che contano, come Giampaolo Letta (figlio di Gianni e cugino di Enrico), amministratore delegato di Medusa Film del gruppo Mediaset; Stella Coppi, golfista e moglie di quel Franco Frattini già ministro degli Esteri con Berlusconi al governo; Evelina Christillin, manager vicina alla famiglia Agnelli; Luigi Gubitosi, ex Direttore generale della Rai; Francesco Soro, capo di gabinetto al Coni (leggi Malagò).
Quei 97 milioni sono inseriti nella legge di Bilancio, la stessa che stabilisce i finanziamenti dello Stato per il prossimo anno, su tutto: sanità, istruzione, pensioni, cultura, messa in sicurezza del territorio. Queste per noi, per i cittadini, sono le priorità dell’Italia. Evidentemente il governo la pensa diversamente, ma a questo punto vogliamo anche sapere il perché di tanta generosità.
Renzi tiene in ostaggio mediatico da mesi il Paese con la sua riforma costituzionale puntando tutta la campagna su un risparmio da 57 milioni di euro. Poi però ne stanzia 97 per il golf.


ECCO CHI E' IL DEPUTATO EX BERLUSCONIANO CON IL RECORD DI ASSENZE, COL VITALIZIO SENZA LAVORARE.. ECCO COSA GLI ACCADE, fantastico!

«A causa dell'inerzia delle Istituzioni e delle promesse eluse» il Teatro Eliseo «chiude». Lo comunica in una nota il direttore artistico dello storico teatro romano, Luca Barbareschi, che ha convocato per mercoledì una conferenza stampa urgente che si terrà nei locali dell'Eliseo, in Via Nazionale, per annunciarne pubblicamente la chiusura. 

Il teatro Eliseo di Roma chiude. È quanto ha dichiarato colui che ne è il direttore artistico: Luca Barbareschi. L'attore ha attribuito la causa della chiusura a "l'inerzia delle istituzioni e alle promesse eluse" e oggi spiegherà il dettaglio delle sue accuse. 

Risale a pochi giorni fa un appello dello stesso Barbareschi al ministro della Cultura Dario Franceschini: "Se non saranno rispettati i patti, il teatro Eliseo tra due o tre giorni chiude, anche se fa il tutto esaurito". Nella sua risposta il ministro aveva messo in evidenza il "coraggio e la passione che Barbareschi ha messo nel rilancio dell'Eliseo", ammirando la qualità della programmazione ma sottolineando allo stesso tempo la criticità della situazione: "Conosco le difficoltà economiche del Teatro ma non sono dotato di bacchetta magica - aveva continuato - Io posso operare solo nell'ambito della legge e delle regole del Fus. Dentro queste regole, e soltanto dentro queste regole, farò il possibile, come mi auguro si impegnino a fare gli altri livelli istituzionali e soprattutto quei privati che hanno a cuore il futuro di un grande teatro romano".


IL MOVIMENTO 5 STELLE VOLA E IL PD CROLLA CONTINUA ANCORA A SCENDERE...

Sondaggi politici elettorali: secondo EMG cresce ancora il Movimento 5 Stelle nei confronti di un PD che continua a scendere. Cosa succederebbe con la nuova legge elettorale?

Sondaggi politici elettorali: continua la crescita del Movimento 5 Stelle che stacca ulteriormente un Partito Democratico in difficoltà, stabile il centrodestra che unito sarebbe la prima forza del paese mentre continua la flessione di Alternativa Popolare e Movimento Democratici e Progressisti.
Questa è la situazione dei vari partiti italiani fotografata dal consueto sondaggio politico elettorale condotto dall’istituto EMG Acqua, che ogni settimana realizza l’indagine per conto del Tg La7 di Enrico Mentana.
Dopo la rimonta effettuata in concomitanza con le primarie, il Partito Democratico continua a perdere terreno nei confronti di un Movimento 5 Stelle che invece si conferma come primo partito in Italia, anche se al momento sarebbe dietro a un listone del centrodestra unito.
Continuano a soffrire i partiti più piccoli, con la sola Sinistra Italiana che fa registrare una leggera crescita mentre per Alfano e Bersani continua l’emorragia di voti che dura ormai da diverso tempo.

Sondaggi politici elettorali: M5S super

Il sondaggio politico elettorale diffuso dal Tg La7 sembrerebbe indicare che le polemiche relative alla pubblicazione dell’intercettazione tra Matteo Renzi e il padre Tiziano, relativa al caso Consip, abbiano in qualche modo penalizzato il Partito Democratico.
Se a inizio maggio eravamo qui a commentare un possibile effetto-primarie per spiegare il gran recupero nei sondaggi del PD, nelle ultime settimane invece il discorso si è invertito, con il caso Boschi-Banca Etruria prima e quello relativo alle intercettazioni Consip poi che in qualche modo hanno diminuito la fiducia degli elettori verso i dem.
Al contrario, il Movimento 5 Stelle ha ripreso a correre nonostante le polemiche relative alla gestione dei rifiuti a Roma. Il sentore diffuso è che, ogni volta che i pentastellati evitano toni eccessivamente polemici, il loro gradimento aumenta quasi in automatico.
Il centrodestra non fa registrare particolari sussulti, con la flessione evidenziata dal sondaggio politico della Lega Nord che è bilanciato dalla crescita di Fratelli d’Italia che torna a salire dopo un periodo di flessione. Stabile invece Forza Italia che rimane la prima forza politica della coalizione.
Se dovesse essere confermata nella nuova legge elettorale una soglia di sbarramento al 3%, al momento il Movimento Democratici e Progressisti sarebbe salvo per un soffio. Fuori dal Parlamento invece Alternativa Popolare mentre Sinistra Italiana otterrebbe un deputato solo grazie alla circoscrizione estera.
Vediamo allora le percentuali assegnate ad ogni partito dal sondaggio politico elettorale realizzato per conto del TG La7, mettendo tra parentesi la differenza di percentuale rispetto alla stessa indagine condotta sette giorni prima e nella terza colonna il numero dei deputati che ogni partito al momento otterrebbe.

  • Movimento 5 Stelle 30% (+0,4%) 201
  • Partito Democratico 27,7% (-0,4%) 192
  • Forza Italia 13,3% (/) 90
  • Lega Nord 12,7% (-0,2%) 84
  • Fratelli d’Italia 4,5% (+0,2%) 30
  • Movimento Democratici e Progressisti 3% (-0,1%) 20
  • Alternativa Popolare 2,5% (-0,1%) /
  • Sinistra Italiana 2,1% (+0,1%) 1
  • Altri 4,2% (+0,1%) 12
  • FONTE: https://www.money.it/sondaggi-politici-vola-M5S-cala-PD


Vergognoso ex sindaco e altri 4 arrestati: “Pilotavano gli appalti per il porto e il turismo”!

Le attività investigative hanno fatto emergere, secondo gli investigatori un’organizzazione di politici e imprenditori e un sistema illecito che prevedeva "l'affidamento, ad aziende preselezionate", di opere e servizi mediante gare, con il metodo della procedura negoziata.


Un’organizzazione di politici e imprenditori impegnata a far vincere ad aziende “preselezionate” le gare d’appalto comunali e, in particolare, quelle per il porto nuovo. E’ l’ipotesi al centro dell’inchiesta su Ventotene che ha visto l’ex sindaco dell’isola Giuseppe Assenso finire ai domiciliari insieme l’ex assessore, l’ex capo Area Tecnica del Comune e due imprenditori. In totale gli indagati sono 13. I finanzieri hanno dato esecuzione a misure di ordinanza di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Cassino, Salvatore Scalera, su richiesta del sostituto procuratore Roberto Bulgarini. L’inchiesta della Finanza riguarda l’analisi documentale di diverse procedure ad evidenza pubblica del Comune nel periodo compreso tra il 2011 e il 2016.
Le attività investigative – si è appreso – hanno fatto emergere, secondo gli investigatori un’organizzazione di politici e imprenditori e un sistema illecito che prevedeva “l’affidamento, ad aziende preselezionate”, di opere e servizi mediante gare, con il metodo della procedura negoziata: le imprese, è stato spiegato, stando alle indagini, risultavano fittiziamente invitate al fine di garantire la scelta precedentemente operata in favore di un determinato imprenditore. Sotto la lente dei finanzieri è finito un insieme di gare indette nell’area del porto nuovo di Ventotene che hanno visto la realizzazione di opere e l’affidamento di servizi legati al turismo. Sarebbe per di più emerso il ricorso al fenomeno del cosiddetto “voto di scambio“, al fine di agevolare nelle competizioni elettorali gli allora esponenti politici compiacenti. I quali, quale contropartita, sempre stando agli accertamenti, avrebbero dovuto garantire l’aggiudicazione, agli imprenditori, di gare pubbliche relative a servizi di fornitura connessi al turismo sull’isola.
Le indagini dei finanzieri di Ventotene hanno inoltre appurato come l’associazione a delinquere abbia continuato ad operare nonostante fosse ormai nota la posizione degli indagati nel procedimento penale che aveva visto l’allora capo dell’area tecnica del Comune, già destinatario di una misura di interdizione dai pubblici uffici. Gli indagati coinvolti nell’indagine sono in totale 13, ritenuti responsabili di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e di abuso di ufficio.
FONTE: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/23/ventotene-ex-sindaco-e-altri-4-arrestati-pilotavano-gli-appalti-per-il-porto-e-il-turismo/3608514/



ECCO L'ANNUNCIO IMPORTANTE DEL M5S! GUARDATE E DIFFONDETE QUESTO GRANDE EVENTO!

Venerdì 10 giugno inizia il #CambiamoTutto Tour che si concluderà venerdì 17 giugno a Roma. Saremo presenti assieme ai nostri candidati sindaci con portavoce nazionali, europei e regionali nelle 20 città che andranno al ballottaggio. E' la volata finale. Saremo ovunque nelle piazze, tra i cittadini a raccontare come stiamo cambiando tutto nei comuni dove andiamo a governare e come cambieremo quelli che ci daranno fiducia. Nelle città amministrate dal MoVimento 5 Stelle le buone idee diventano realtà. Equitalia viene abolita, il Reddito di Cittadinanza comunale restituisce dignità alle persone e il debito non aumenta più.
Non sarà semplice. Troveremo le macerie e da quelle inizieremo a costruire. Possiamo farlo, lo abbiamo già dimostrato e siamo pronti a governare dappertutto anche nelle città più grandi, dove i problemi sono più complessi, come Roma, spolpata dai partiti e da mafia capitale, e Torino dove la povertà sta dilagando.
Da venerdì andremo nei comuni al ballottaggio sparsi in tutta Italia. Saremo in Piemonte, in Veneto, faremo un salto in Sardegna e in Sicilia, andremo in Puglia, in Basilicata e nelle Marche, saliremo in Emilia Romagna fino alla Lombardia e poi torneremo nel Lazio per la chiusura a Roma. Le dirette streaming di tutti gli eventi saranno trasmesse qui sul Blog delle Stelle.
E' un momento storico. Stateci vicini. Abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto. Abbiamo la possibilità di cambiare tutto, a partire dai comuni. Aiutateci a rendere possibile l'impossibile. Facciamolo.
Ecco il calendario (in fase di aggiornamento) con date, luoghi, piazza, orari e i portavoce che partecipano:
10 giugno - CARBONIA per Paola Massidda sindaco alle 18 in Piazza Marmilla con Di Battista, Corda - Bonafede
11 giugno - PISTICCI per Viviana Verri sindaco alle 18 in Piazza Elettra - Marconia con Di Battista
11 giugno - GINOSA per Vito Parisi sindacoalle 19.30 in Piazza Marconi con Di Battista, Lezzi
11 giugno - NOICATTARO per Raimondo Innamorato sindaco alle 21 in Piazza Dossetti con Di Battista, Lezzi
11 giugno - CHIOGGIA per Alessandro Ferro sindaco alle 21 in Piazza XX Settembre con Di Maio, Endrizzi, Fantinati
12 giugno - VIMERCATE per Francesco Sartini sindaco il 12 giugno alle 11 in Piazza Castellana con DI Maio, Eleonora Evi, Marco Valli, Endrizzi
12 giugno - SAN MAURO TORINESE per Marco Bongiovanni sindaco alle 16 in Ponte Vecchio con Di Maio, Tiziana Beghin
12 giugno - ALPIGNANO per Cosimo Di Maggio sindaco alle 18 in Piazza Caduti con Di Maio, Tiziana Beghin
12 giugno - PINEROLO per Luca Salvai sindaco il 12 giugno alle 20 in Piazza del Duomo con Di Maio, Tiziana Beghin
12 giugno - ANGUILLARA SABAZIA per Sabrina Anselmo sindaco alle 21 in Piazza Del Molo con DI Battista, Castaldo
12 giugno - TORINO per Chiara Appendino sindaco alle 21.30 in Piazza Valdo Fusi con Di Maio, Fico, Sibilia
13 giugno - CATTOLICA per Mariano Gennari sindaco alle 16 in Piazza del Mercato con Di Battista
13 giugno - CASTELFIDARDO per Roberto Ascani sindaco alle 18 in Parco Delle Rimembranze con Di Battista, Fabio Massimo Castaldo
14 giugno - NETTUNO per Angelo Casto sindaco alle 17 in Piazza del Mercato con Di Battista, Fabio Massimo Castaldo
14 giugno - GENZANO DI ROMA per Daniele Lorenzon sindaco alle 19 in via Piave al Parco dell'Olmata con Di Battista, Fabio Massimo Castaldo
14 giugno - MARINO per Carlo Colizza sindaco alle 21 con Di Battista, Di Maio, Fabio Massimo Castaldo
15 giugno - ALCAMO per Domenico Surdi sindaco alle 16 in Piazza Ciullo con Di Battista, Ignaio Corrao
15 giugno - PORTO EMPEDOCLE per Ida Carmina sindaco alle 20 in Piazza Kennedy con Di Battista, Ignazio Corrao
15 giugno - FAVARA per Anna Alba sindaco alle 21.30 in Piazza Cavour con Di Battista, Ignazio Corrao
16 giugno - TORINO per Chiara Appendino sindaco alle 20 con Di Battista e altri portavoce
17 giugno - ROMA per Virginia Raggi sindaco alle 18 con Di Battista, Di Maio, Fabio Massimo Castaldo e altri portavoce.


SQUALLIDO ATTACCO CONTRO IL M5S. 1 MILIONE DI CONDIVISIONI PER AIUTARLI!

Il Vaticano scomunica Grillo? No è una fake news #SmascheriamoQuestiBuffoni.


Oggi il Fuffington Post ha fabbricato una fake news ai danni del M5S, per la gioia dei militonti del Pd.
Gli antibufalari, statene certi, non si strapperanno le vesti stavolta, perciò dobbiamo metterci al lavoro anche la domenica sera e smascherare questi buffoni.
Questa mattina vi abbiamo raccontato come i giornaloni hanno nascosto la notizia della Marcia per il Reddito di Cittadinanza del M5S, dando priorità nei loro titoloni al corteo a sostegno dei migranti di Milano.

Come se questo non bastasse a disinformare l’opinione pubblica, l’Huff Post (quotidiano online edito in collaborazione col Gruppo Espresso della tessera n. 1 del Pd Carlo De Benedetti) ha rincarato la dose cambiando il significato delle dichiarazioni del segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin.
L’Huff Post ha titolato “Parolin ‘scomunica’ Grillo: ‘Nessuno può paragonarsi a San Francesco. O dire: Noi siamo i nuovi francescani’“.
Limitandoci a leggere il titolo siamo tratti in inganno: potremmo credere che Parolin abbia lanciato una frecciatina a Beppe Grillo e ai 5 Stelle, che a San Francesco si ispirano (Il M5S è stato fondato, non a caso, il 4 ottobre, giorno in cui festeggia, per l’appunto, San Francesco).
E invece no. Scorrendo l’articolo scopriamo che il segretario di Stato Vaticano ha detto il contrario di quanto l’Huff Post vorrebbe farci credere.
Alla domanda se esiste un partito che oggi può identificarsi con San Francesco, Parolin ha risposto:
“Direi di no. Io non vedo nessun partito, questa è la mia umile considerazione, che possa identificarsi con il messaggio di San Francesco. Forse mai nessuno potrà dire ‘mi identifico con San Francesco’. È un modello talmente alto, non irraggiungibile ma talmente alto che sfugge sempre a qualsiasi identificazione.”
Ma, attenzione, ha aggiunto Parolin:
“Io sono contento se ci sono partiti o persone dentro i partiti che hanno questa attenzione verso la povertà. Questo è positivo e anche che si faccia riferimento alla figura di San Francesco, ora dire ‘ci siamo identificati con lui’…stiamo attenti anche a non manipolare queste cose”.
Nessuna “scomunica” quindi. Anzi, il cardinale ha speso anche parole d’elogio per la proposta per il reddito di cittadinanza dei 5 Stelle. Di seguito le sue dichiarazioni in merito:
“è giusto che la Santa Sede non entri in queste questioni molto tecniche. Certo, tutto quello che va nel senso della valorizzazione della dignità della persona lo appoggiamo, ci sentiamo di sostenerlo. Però sulle concrete iniziative non voglio pronunciarmi”.
La fake news del Fuffington Post è stata ripresa anche da Rai News, ovvero dal sito di notizie della televisione pubblica che paghiamo con i nostri soldi.
Una vergogna, che non possiamo tollerare. E allora condividiamo su Facebook questo articolo e commentiamo su Twitter usando l’hashtag #SmascheriamoQuestiBuffoni



CLAMOROSO MOLLO TUTTO E CAMBIO VITA, ECCO COSA DICE LA FEDELISSIMA DI RENZI! MASSIMA DIFFUSIONE !

Debora Serracchiani, fedelissima di Matteo Renzi, presidente della Regione Friuli, si trova a un bivio. A gennaio l'esponente del Pd è stata abbandonata da marito dopo 20 anni insieme. Motivo: lei era troppo impegnata e il rapporto non ha retto. "Non sono più innamorato di te e sto con un'altra", gli ha detto lui, una doccia fredda, come lei racconta a Vanity Fair.
Dopo quel triste capitolo, Debora si sta rifacendo una vita. Ora sta con un uomo più giovane, attivo in politica, con cui è molto felice. Un amore inaspettato. Talmente tanto sconvolgente da farle pensare a un cambio drastico di vita. A un figlio a 47 anni. Alla maternità, dice, non "ho ancora rinunciato completamente ma ho un’età per cui non potrò prendermi ancora molto tempo per pensarci. Un figlio è un pensiero che sta sullo sfondo di una vita già molto piena, e non sarei così egoista da farlo per un mio bisogno e poi non starci".
Sta pensando di lasciare addirittura la politica. "Per la prima volta arrivo a dire che la politica non è tutta la mia vita", ammette, "e questo mi fa stare meglio con me stessa e con gli altri. Non penso di lasciarla adesso ma sicuramente ha una data di scadenza".
FONTE: http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/12393710/debora-serracchiani-vanity-fair-per-un-figlio-potrei-lasciare-la-politica.html